Musica e poesia per Gigino Falconi

28 Agosto 2022

Recital da RespirArt per la mostra del maestro giuliese

GIULIANOVA. Recital di musica e poesia per la mostra di Gigino Falconi stasera nella RespirArt Gallery di Giulianova Paese. L’appuntamento nello spazio espositivo diretto da Berardo Montebello è alle 21. Nella galleria al civico 30 di corso Garibaldi è allestita dal 6 agosto la personale del quotato maestro giuliese, intitolata semplicemente “Gigino Falconi”, curata da Berardo Montebello e Marialuisa De Santis. Personale che sarà prolungata di una settimana, fino a sabato 3 settembre, per il grande successo di pubblico che l’ha accompagnata. Orari: tutti i giorni, lunedì escluso, 18-20 e 21-23.
Il recital di stasera è un omaggio della RespirArt Gallery all’artista ottuagenario, sempre attivissimo e creativo. Daniele Di Massimantonio reciterà versi d’amore di Sebastiano Grasso, con il commento musicale di Luca Matani al violino, lo strumento più presente nei dipinti di Gigino Falconi. Dopo i saluti di Paolo Giorgini, assessore alla cultura del Comune giuliese, introduzione di Marialuisa De Santis, già direttrice del Mas Museo d’arte dello Splendore di Giulianova. All’eros, al sogno, al simbolismo delle opere del maestro Falconi ben si adattano le liriche del poeta e giornalista siciliano Sebastiano Grasso, inviato speciale e critico d’arte per Il Corriere della Sera, vincitore nel 2011 del Premio Montale Fuori di Casa per la sua poesia d’amore, erede della grande tradizione erotica classica che da Catullo arriva fino al poeta spagnolo Rafael Alberti e al siriano Adonis, il maggiore poeta e intellettuale del mondo arabo, amico di Grasso. “È ancora tempo di arcobaleni?” la sua ultima silloge poetica (ES, 2019). Le liriche di Grasso saranno recitate dallo scrittore giuliese Daniele Di Massimantonio, docente di discipline storico-letterarie, autore di testi per il teatro e curatore per Arsenio Edizioni del volume “2.0 Hemeron – Il Decameron ai nostri giorni”. Recentemente Di Massimantonio ha pubblicato il romanzo “Mio caro Naso” (Scatole Parlanti), arricchito dalle illustrazioni dell’artista Pino Procopio, un coltissimo e originale tributo al poeta latino delle “Metamorfosi”, il sulmonese Publius Ovidius Naso, che invita a riscoprire in chiave contemporanea. (afu)