“Musica nelle Case d’Abruzzo” si sposta al Florian con Brahms

PESCARA. Case accoglienti e belle in provincia di Pescara e Chieti – alcune molto speciali per qualità estetica e storia, come la bellissima villa Liberty del lungomare di Pescara e il palazzetto di...
PESCARA. Case accoglienti e belle in provincia di Pescara e Chieti – alcune molto speciali per qualità estetica e storia, come la bellissima villa Liberty del lungomare di Pescara e il palazzetto di Civitaquana, o per memoria musicale, come la Casa-memoriale del maestro Donato Ricci a Guardiagrele – si trasformano in piccoli teatri per “Musica nelle Case d’Abruzzo 2019”, iniziativa alla V edizione dell’Associazione Aria – Amici riuniti in arte presieduta da Alessandro Tenaglia e con direttore artistico Benno Schnatz.
La rassegna quest’anno ha tre appuntamenti speciali che escono dalle case, il primo dei quali sarà oggi, ore 19, al Florian di Pescara: un concerto dedicato a Johannes Brahms, con le sue Sonate n. 2 op. 100 e n. 3 op. 108 per violino e pianoforte, e i Lieder su versi di Klaus Groth e Felix Schumann ad esse connessi in quella specialissima estate trascorsa in vacanza a Thun (presso Berna) nell’agosto 1886. Il musicologo Benno Schnatz nel libretto per il pubblico illustra con ampiezza i temi biografici, poetici e musicali connessi in questo programma, di cui si segnala l’assoluta unicità per l'accostamento appunto delle pagine per violino e pianoforte con quelle per voce e pianoforte.
I Concerti nelle Case d’Abruzzo si svolgono in 8 appuntamenti fino al 30 giugno con un ultimo l’8 settembre. Musicisti docenti di Conservatorio a Pescara e Pesaro e giovani professionisti, tutti insieme per programmi monografici. I temi: prima di tutto il bicentenario di Clara Schumann, celebrata con musiche sue ma anche attraverso dei Lieder e le 3 Sonate per violino e pianoforte del grande amico di tutta la vita Johannes Brahms, ricordando anche in modo specifico lo sfortunato figlio Felix Schumann; il bicentenario di Jacque Offenbach, con un'ampia selezione dall'operetta Fantasio, e la narrazione della trama in forma di lezione-spettacolo; il bicentenario de L'Infinito di Giacomo Leopardi, con preziosi riferimenti musicali internazionali; un programma monografico dedicato a Mario Castelnuovo Tedesco, ebreo esule negli Usa a causa delle orrende leggi razziali del 1939, e lì diventato grande compositore di musica da film e insegnante di composizione con allievi eccellenti; due concerti bucolici, uno con un Quartetto di flauti, e uno con programma a sorpresa per gustare musica al tramonto nel magnifico panorama di Roccamorice; un'anticipazione dello spettacolo teatrale con musica “La volpe e il Lupo” (Pescara, Hotel Plaza, 22 giugno) in programma poi per le celebrazioni siloniane.
