Musica per Alessandro e per la pace

Si rinnova il ricordo del giovane morto nel Fucino con un concerto ad Avezzano
AVEZZANO. Torna domenica 10 dicembre, dalle 18 al Castello Orsini – Colonna di Avezzano, il tradizionale appuntamento con la musica più bella, nel ricordo di Alessandro Giancarli, giovane annegato nel Fucino in un incidente stradale mentre si recava al lavoro a Telespazio.
Il concerto ogni anno ha una tematica diversa. Stavolta si propone come omaggio a “La Speranza – Contro ogni Guerra”. Sul palco l’Orchestra di Fiati Armelis, da 28 anni anima artistica di un incontro con la musica che abbraccia la tradizione e è al contempo sempre nuovo; è studiato per un pubblico di fasce d’età diverse, incluso quello dei ragazzi; è vivace, brioso, ma anche e soprattutto di concezione “classica”: nel corso degli anni sono stati diversi gli omaggi ad autori come Vivaldi, Bellini, Rossini, Mozart. Trenta sono gli elementi che compongono e definiscono la struttura musicale dell'Orchestra, diretta dal maestro Corrado Lambona affiancato quest’anno nella direzione dal maestro aquilano Giovanni Ieie. Partecipa la maestra di pianoforte Valentina di Marco, che insieme con l’Orchestra e il maestro Lambone è stata abile creatrice dell’impianto musicale originale dell’appuntamento. Una performance impreziosita dalle voci dei soprani Natalia Tiburzi ed Ilenia Lucci, in sintonia con il tenore Sandro Argentieri. Per lo spettacolo di domenica 10 dicembre, nel segno del ricordo, esulando appena da un discorso melodico – lirico, c'è spazio anche per le sette note in chiave più attuale, con un pensiero speciale: con il brano “Canzone per Alessandro”, si esibirà il duo Bruno e Nina Guerra. Conduce la giornalista Orietta Spera, nominata a Chieti “Comunicatrice dell’anno” in uno scenario decorato da una cromatica armonia di fiori e tele dell’artista Gianna Danese. Attese anche “Incursioni d'autore” dello speaker Claudio Testi (RadioDue Rai, Essere Web Radio). Al termine, brindisi finale e fuochi pirotecnici. Ad accompagnare l’evento c'è un premio intitolato ad Alessandro Giancarli. Un’iniziativa che vede nella famiglia Giancarli (Roberto, il papà di Alessandro, la mamma Maria Rita e la sorella Eleonora) un importante perno morale. Madrina anche quest’anno, Stefania Pezzopane. (fab.i.)

