Musiche nate tra ’800 e ’900 sui palchi di Atri e L’Aquila

25 Novembre 2023

Titolo della proposta dell’Orchestra dell’Isa: Europa tardoromantica e modernista Ospite solista il sassofonista Gaetano Di Bacco, sul podio il direttore Giulio Marazia

L’AQUILA. Un concerto dedicato ai capolavori musicali dell’Europa tardoromantica e modernista quello proposto dall’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese per la 49ª stagione dell’ente con solista ospite ilmaestro Gaetano Di Bacco, tra i sassofonisti italiani più apprezzati, e sul podio il direttore Giulio Marazia. Primo appuntamento oggi alle 18 sul palco del Ridotto del teatro comunale dell’Aquila, si replica domani, 26 novembre alle 17 nel Teatro Comunale di Atri per l’inaugurazione della stagione dei concerti. Il programma comprende la Pavane op. 50 di Fauré, il Premier Concerto per sassofono e orchestra di Gilson, il Concertino per sassofono e orchestra di Ibert e la Suite ceca in re maggiore per orchestra op. 39 di Dvorák, opere in grado di mostrare la varietà che caratterizza la musica sinfonica nei diversi centri culturali dell’Europa dalla metà dell’Ottocento in poi, quando profondi mutamenti politici e sociali sconvolgono la civiltà occidentale e si riflettono anche sul pensiero filosofico, sulla cultura e sull’arte. In musica entrano in crisi le forme ereditate dall’età classica e si preferiscono composizioni sempre più elaborate e complesse che sortiscono a esiti molto vari e personali, con connotazioni diverse, a seconda non solo della formazione e della sensibilità dell’autore, ma anche del contesto culturale in cui si trova ad operare e all’area geografica di appartenenza.
La stagione dei concerti di Atri è articolata in cinque appuntamenti da novembre ad aprile, realizzata dall’Isa con il sostegno del Comune come dice l’assessore alla cultura, Domenico Felicione: «La nostra città anche quest’anno ospita una prestigiosa stagione musicale. Per noi è motivo di grande orgoglio. Grazie a questi appuntamenti, gli appassionati e quanti vogliono avvicinarsi a questa meravigliosa forma d’arte potranno viaggiare nel tempo con i grandi compositori e apprezzare la musica sinfonica dal vivo. Tanti raggiungono Atri anche dalla costa e dalle aree interne per godere di questi appuntamenti», osserva, «e questo ci spinge a lavorare sempre con entusiasmo per una offerta culturale varia e di qualità. Ringrazio il direttore artistico dell’Istituzione sinfonica abruzzese, Ettore Pellegrino per la rinnovata collaborazione, i musicisti che calcheranno il nostro palcoscenico, i direttori e soprattutto il pubblico».