Muti celebra il Vate e Tosti a Napoli
NAPOLI. Riccardo Muti, insieme ad alcuni cantanti lirici impegnati nelle prove del “Così fan tutte” al San Carlo ha incontrato i ragazzi del carcere minorile di Nisida.Il direttore d’orchestra,...
NAPOLI. Riccardo Muti, insieme ad alcuni cantanti lirici impegnati nelle prove del “Così fan tutte” al San Carlo ha incontrato i ragazzi del carcere minorile di Nisida.
Il direttore d’orchestra, durante l'incontro, ha trattato diversi argomenti; uno di questi é stato spiegare ai giovani di come si possa parlare di una grande città come Napoli attraverso la musica. Però Muti, questa volta, per parlare della sua amata Napoli non ha utilizzato le solite arie di musica napoletana, ma ne ha scelto quella scritta da Gabriele D'Annunzio e musicata dal compositore di Ortona, Francesco Paolo Tosti, intitolata " A vucchella".
Muti ha fatto notare, in questa aria, l'ottima rappresentazione del carattere tipico napoletano, con una scrittura molto partenopea e frivola ma allo stesso tempo, passionale e armoniosa.
Sul testo e su dove sia nata quest'aria ci sono molte ipotesi. C’è chi dice che sia stata scritta a Napoli nel caffè Gabrinus in piazza Plebiscito difronte al Teatro San Carlo, e che il Vate abbia preso ispirazione da una ragazza napoletana che era seduta li mentre sorseggiava un caffè.
Riccardo Muti sta concludendo gli ultimi giorni di prova del "Cosi fan tutte", uno dei piu grandi capolavori mozartiani, sotto la regia di sua figlia, Chiara Muti, con un cast stellare. Gli interpreti sono: Maria Bengtsson, Paola Gardina, Alessio Arduini, Pavel Kolgatin, Emmanuelle de Negri e Marco Filippo Romano.
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