Nasce la piattaforma web Ray e gli utenti scriveranno le fiction

6 Febbraio 2015

ROMA. Ray è la nuova piattaforma web dedicata in particolare ai giovani di 15-30 anni amanti della fiction Rai, ma non solo. Un nuovo modo di vivere le storie, scoprire contenuti inediti, giocare,...

ROMA. Ray è la nuova piattaforma web dedicata in particolare ai giovani di 15-30 anni amanti della fiction Rai, ma non solo. Un nuovo modo di vivere le storie, scoprire contenuti inediti, giocare, fare community, interagire e contribuire in prima persona alla scrittura e alla realizzazione di prodotti per il web e la tv.

Una vetrina per la creazione e per il talento di giovani autori; uno scaffale virtuale e gratuito di prodotti originali che spesso accolgono i contributi creativi e dove il “nuovo produttore” è un termometro di tendenze con i suoi suggerimenti. Diventa on air da domenica 8 febbraio (www.ray.rai.it). La piattaforma è stata illustrata ieri a Viale Mazzini da Eleonora Andreatta (direttore Rai Fiction). Valerio Zingarelli (Chief Technology Officer Rai) ha spiegato che non è escluso in futuro che l'esperienza si possa tradurre su altri prodotti Rai oltre alla fiction. Su Ray, ha ricordato Andreatta, troveremo la seconda serie di Braccialetti rossi, che su Rai1 parte il 15 febbraio, con contenuti aggiuntivi, come il diario di Leo, e interattivi, ma anche backstage, clip dei personaggi, video musicali. Tra questi lo streaming live dei giovani protagonisti con Niccolò Agliardi. E ancora il prequel di Una grande famiglia, Il candidato. Mentre tra i prodotti ideati e realizzati per la piattaforma Ray, ci sarà tra gli altri la serie Cento anni dopo, 10 puntate ognuna da 10 minuti. La regia dei primi due cortometraggi è di Ferzan Ozpetek e Matteo Oleotto. Si tratta di contributi sulla prima guerra mondiale, ma visti attraverso l'ottica delle nuove generazioni. Tra le iniziative di Ray anche un casting: Due posti al sole. Si tratta di trovare sul web due nuove guest star da inserire in alcune puntate della soap più longeva della tv italiana: Un posto al sole. La produzione è Fremantle Media e si tratta di 12 puntate ognuna da 7 minuti. Altra produzione è Io credo che lassù: una scrittura collaborativa che racconta la nascita di un gruppo musicale tutto al femminile. Valore aggiunto di Ray sono le sketch comedy, tra cui Zio Gianni e Il candidato, ma la fruizione sulla piattaforma sarà arricchita da contenuti appositamente realizzati e da contest che coinvolgeranno tutti gli utenti. E ancora la selezione della piattaforma chiamata Rai&Lode, raccoglie tutte le web series ritenute più interessate. In questa sezione ci saranno prodotti in esclusiva, tra i quali il cortometraggio Malavita, interpretato da Luca Argentero e Francesco Montanari, ispirato al racconto Pure in galera adda passà 'a nuttata, scritto da Giuseppe Rampello.