Nel barocco musicale con il sopranista Divito

La voce unica dell’erede di Farinelli apre la stagione dei concerti della “Benedetto Marcello” a Teramo
TERAMO. «La musica rinasce e non si arrende» è lo slogan con cui l’Associazione orchestrale da camera Benedetto Marcello di Teramo presenta la sua 27ª stagione concertistica, in programma nel capolugo aprutino tra ottobre e dicembre. Cinque appuntamenti domenicali ospitati dall’aula magna del convitto Delfico alle 17.30.
Il concerto inaugurale, domenica 18 ottobre, vedrà protagonisti l’Orchestra da camera Benedetto Marcello e il solista Francesco Divito, sopranista di talento, sotto la direzione del maestro triestino Romolo Gessi. La voce unica di Divito e l’orchestra d’archi teramana faranno viaggiare l’ascoltatore nel barocco musicale di Vivaldi, Haendel, Cavalli, Tartini, Benda, Vinci. Voce naturale da sopranista, Francesco Divito fa rivivere nei dischi e nei concerti il repertorio cosiddetto trascendentale dei cantanti castrati del Sei-Settecento, artisti che in epoca barocca costituirono un vero fenomeno artistico ed ebbero grandissima fama nei maggiori teatri europei.
Il più richiesto e acclamato fu Carlo Broschi (1705-1782), in arte Farinelli, pugliese come Divito, star internazionale del suo tempo, la cui vicenda è stata raccontata dall’omonimo film di Gérar Corbiau del 1994 con Stefano Dionisi. Oggi i sopranisti naturali sono una rarità. Tra loro Francesco Divito, che per uno straordinario caso della natura non ha avuto la muta vocale: ciò gli ha permesso di cantare filologicamente il virtuosistico repertorio dei cantanti evirati, vale a dire con un'emissione vocale naturale e non in falsetto.
La stagione proseguirà il 25 ottobre con “Spumeggiante ‘800 italiano”, pagine del virtuosismo romantico di Bazzini e Bottesini eseguite dal trio Luigi De Filippi violino, Francesco Fraioli contrabbasso, Maurizio Paciariello pianoforte. Domenica 8 novembre il chitarrista Massimo Delle Cese proporrà composizioni di Vivaldi, Giuliani, Albeniz. Il 29 ecco il Trio Itaca: Vanessa Di Cintio violino, Gerardo Carbone clarinetto, Carlo Michini pianoforte interpreteranno partiture di Kachaturian, Milhaud, Gershwin. Appuntamento conclusivo il 13 dicembre: l’Orchestra da camera Benedetto Marcello suonerà ancora con un quotato solista, il pianista Michele Di Toro; Ettore Maria Del Romano il direttore di un concerto che vedrà protagonista anche l’aquilano Coro Novantanove; in programma brani di Mozart, Bach e dello stesso Di Toro.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.benedettomarcello.it o con messaggio whatsapp al 3348314329.
