Nel mito di Frozen, tra armonia e caos

Arriva il film breve “Myth”, protagonisti Acqua, Aria, Fuoco e Terra
ROMA. Una favola della buonanotte ambientata nella foresta fuori il regno di Arendelle, in una forma stilizzata che «richiamasse i libri pop-up e il teatrino delle ombre» ma rendesse anche omaggio alla ricca eredità della Disney Animation, «quella che ha sposato al meglio animazione e musica. Come Fantasia, la sequenza degli elefanti rosa (in Dumbo), “Musica maestro”, Pierino e il lupo».
Sono state fra le ispirazioni di Jeff Gipson per creare Myth: A Frozen Tale (La Leggenda di Frozen), corto nato come esperienza immersiva in Virtual Reality che arriva in una versione flat (nella forma di visione tradizionale) da oggi su Disney+. Un film breve nel quale gli elementi mitici approfonditi in Frozen 2, alimentano la favola che una mamma, in una casa ai confini del Regno di Elsa e Anna, (Arendelle) legge ai figli. Un racconto, affidato alla voce narrante di Evan Rachel Wood (che in Frozen 2 aveva ha dato vita alla mamma delle due sorelle, la regina Iduna) fra simboli e forme cangianti, sulla creazione di un mondo magico, basato sui 4 elementi, ognuno con un proprio colore, Acqua, Aria, Fuoco e Terra. A rifletterli ci sono anche gli spiriti che abbiamo imparato a conoscere nel secondo film: ci sono Nokk, spirito dell’acqua nelle sembianze di un elegante puledro; il giocoso spirito del vento Gale, i Giganti della terra e lo spirito del Fuoco in forma di salamandra. L’armonia e la pace però sembrano perdersi quando arriva un quinto Elemento, l’uomo che dà inizio al caos. Il mondo leggendario sembra dimenticato, ma sull’onda della musica (a firmare la poetica colonna sonora è Joseph Trapanese) e del racconto c’è la speranza per un nuovo inizio. Il mondo di Frozen continua ad essere alimentato da film e corti perché, come tanti classici Disney ha al centro grandi personaggi.
