Neonati al mare, il marsupio è un must

17 Luglio 2015

In spiaggia solo di prima mattina e tardo pomeriggio, e quel che occorre ormai sta in una borsa

Sono arrivate le ferie, è arrivato il momento di portare in spiaggia il vostro bambino per più di due giorni consecutivi. Se il bimbo è grandicello e la stessa esperienza l'avete vissuta lo scorso anno, siete già avanti. Tuttavia qualche idea per rendervi la vita più facile, non stressarvi troppo e far star bene i pargoli non fa male, soprattutto se i piccoli sono alle prime esperienze.

Il consiglio generale, non solo delle nonne ma soprattutto dei pediatri, è quello di sfruttare le prime ore del mattino e del pomeriggio per la spiaggia, con rientro a casa non più tardi delle 11.30 e ritorno in spiaggia non prima delle 17. Col caldo di questi giorni, poi, meglio anticipare il più possibile le ore del mattino e posticipare quelle del pomeriggio. Se infatti il sole fa bene alle ossa e per la vitamina D, l'esposizione nelle ore più calde è nemica di tutti ma soprattutto dei più piccoli e degli anziani, ed anzi un lattante sotto i 12 mesi non dovrebbe mai essere esposto. Ma tornando alla borsa, cosa è opportuno portare oltre a cappellino, asciugamano, cambi completi, giochi e crema solare? Innanzitutto qualche supporto per far passeggiare il piccolo. Al tradizionale passeggino che si usa in città è preferibile utilizzarne uno più leggero adatto anche a lunghe passeggiate sul bagnasciuga.

Fino a che il peso lo consente, però, un oggetto graditissimo ai mini bagnanti è il marsupio. In commercio ce ne sono diversi tipi, più o meno economici e più o meno comodi per la schiena di mamma e papà. Quelli ergonomici assicurano una posizione naturale per il bimbo che, attaccato al petto del genitore si sente comodo e sicuro senza affaticarsi caricando troppo il peso su un organo solo. Posizionati fronte mamma potranno fare lunghe nanne, sulla schiena o fronte mondo (quando il manuale di istruzioni del marsupio lo prevede), saranno più al loro agio nell'età in cui diventano più curiosi dell'ambiente circostante, quindi dopo i 5 mesi. Di ritorno dalla passeggiata, cosa c'è di meglio di un bel bagno? Se il mare non è proprio una tavola meglio avere con sé una piccola piscina gonfiabile, se ne trovano di tutti i tipi anche a pochi euro, potranno essere riempite e l'acqua fatta scaldare al sole. Nella giornata al mare occorre ricordare che i piccoli devono essere sempre idratati, aspetto da tenere in considerazione specie se il bimbo non è allattato al seno perché se in quel caso dalla mamma il lattante prende tutto ciò che gli serve, se più grande non chiede, ma ha bisogno di acqua, anche perché mare, salsedine e sudore favoriscono la disidratazione.

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