«Nessuno finanzia Dante»

24 Febbraio 2020

Per riuscire a girare questo film «sono diventato un accattone, vado a bussare alle porte dei potenti e ricevo tante rassicurazioni. Poi non succede mai niente. Io sono ancora qui ad ascoltare le...

Per riuscire a girare questo film «sono diventato un accattone, vado a bussare alle porte dei potenti e ricevo tante rassicurazioni. Poi non succede mai niente. Io sono ancora qui ad ascoltare le promesse. La Rai nel frattempo ha prodotto un film sulla vita della Ferragni...». Lo ha detto il regista Pupi Avati (foto) al TourismA di Firenze, salone dell'archeologia e del turismo culturale, dove ha voluto rilanciare il progetto del suo film su Dante, fermo in cantiere dal 2001. «Per poterne parlare abbiamo una password fantastica che si chiama Giovanni Boccaccio», ha sottolineato Avati.