Nino D’Angelo, un poeta che non sa parlare

14 Ottobre 2021

Per il cantautore napoletano un album di inediti e un libro. E a marzo la tournée riparte da Pescara

PESCARA. Un libro pieno di racconti e poesie, un album di inediti e un tour live che parte il prossimo 3 marzo dal Teatro Massimo di Pescara: un unico grande progetto artistico unito dallo stesso titolo, “Il poeta che non sa parlare”. Un ritorno, per Nino D’Angelo, tra l’attualità, il sociale e l’amore. Il primo appuntamento è per oggi in libreria con un volume per Baldini+Castoldi, con aneddoti di vita e versi di canzoni del cantautore. Domani, invece, esce l’album: nove canzoni inedite e la cover di un suo brano del 2012, interpretata con otto cantanti napoletani. Tra gli ospiti del disco di world pop, Toni Servillo, James Senese e Rocco Hunt. L’album, nato in un periodo difficile, racconta anche la cupa attualità quotidiana, la scoperta della provvisorietà della vita: «Quando hai la morte di fianco è difficile scrivere della vita. A dire il vero non pensavo a un’opera nuova, volevo riproporre i miei testi passati, non ancora ascoltati, secondo me, con la dovuta attenzione», spiega D’Angelo, che nel lavoro affronta tematiche sociali («Oggi le diseguaglianze tra ricchi e poveri sono aumentate, il razzismo è un tema in voga») e politiche («Ci sono troppe voci dissonanti, la politica è strafottente e chiusa in una perenne campagna elettorale»). Non manca anche l’amore e una dedica commovente all’amico Diego Armando Maradona.
«La molla che ha fatto scattare tutto» racconta il cantante, «è stato vedere l’amore che la gente del mio quartiere, San Pietro a Patierno, mi ha dimostrato dedicandomi il murale firmato da un grande artista come Jorit. Sono fiero di restare il cantante di questa Napoli. Ma sono stanco di essere considerato l’artista solo di una certa parte della città. Sono stato sdoganato mille volte, ma aspetto ancora di passare la dogana». Per quanto riguarda il titolo del progetto, D’Angelo spiega: «Ai tempi della scuola la maestra mi disse: “tu sei un poeta che non sa parlare, arrivi al cuore anche se ti esprimi male».
Nel disco suonano Nuccio Tortora (pianoforte, tastiere e arrangiamenti), Paolo Del Vecchio (chitarra, bouzouki, ukulele), Pippo Matino (basso), Pippo Seno (chitarre elettriche), Brunella Selo e Mario Castiglia (cori), Francesco Di Cristofaro (bansuri, fisarmonica, rebab), Agostino Mennella (batteria elettronica) e l’Albany Orchestra (archi).
Ma Il Poeta che non sa parlare è anche un tour che prenderà appunto il via il 3 marzo 2022 dal Teatro Massimo di Pescara. Il concerto va a recuperare quello previsto per il 21 novembre, rimandato a causa delle norme di limitazioni di pubblico per gli eventi dal vivo. I biglietti già acquistati per questo concerto restano comunque validi per il concerto del 2022.
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