“Non ci resta che ridere” viaggio tra musica e video

L’AQUILA. Un viaggio «musicale e visionario» nella commedia americana da Buster Keaton a Woody Allen. Andrà in scena questo pomeriggio, alle 18 nel Ridotto del teatro Comunale dell’Aquila, “Non ci...
L’AQUILA. Un viaggio «musicale e visionario» nella commedia americana da Buster Keaton a Woody Allen. Andrà in scena questo pomeriggio, alle 18 nel Ridotto del teatro Comunale dell’Aquila, “Non ci resta che ridere”. Il concerto multimediale, proposto nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti Barattelli, è inserito nel progetto Circolazione Musicale in Italia del Cidim. “Non ci resta che ridere” nasce dalla creatività del talentuoso trio di musicisti formato dal sassofonista Mauro Manzoni, dal chitarrista Mauro Campobasso e dal batterista Walter Paoli. A impreziosire il tutto la voce di Federica Orlandini, il virtuosismo dei clarinetti del talento emergente Daniele D’Alessandro, il sound raffinato del bassista Daniele Mencarelli. Quello proposto al pubblico, recitano le note di presentazione, è «un montaggio di immagini connesse tra loro in un unico flusso che, attraverso una serie di strategie narrative, fonde in un unico film il materiale selezionato». Si parte con Buster Keaton e Harold Lloyd, passando per i cartoon della Warner Bros, fino ad arrivare a Jerry Lewis. E, ancora, a Mel Brooks, Billy Wilder, Woody Allen. Con «un occhio di riguardo» a Peter Bogdanovich e al suo capolavoro “What’s Up Doc?”. La musica segue la creatività del montaggio video, proponendo un percorso sonoro tra le creazioni di Lee Morgan, Quincy Jones, Harry Betts, Henry Mancini, per citarne solo alcuni, «arrangiate e reinventate dal trio Campobasso, Manzoni e Paoli». (r.a.b.)
