“Non mi pento di niente” al Florian

16 Dicembre 2022

La commedia nera del romeno Székely oggi e domani nello spazio off di Pescara 

PESCARA. Una commedia nera, scritta con incredibile profondità e leggerezza, capace di combinare humour e tragedia e di trarre forza proprio dalla commistione degli opposti: è “Non mi pento di niente” di Csaba Székely che nella traduzione Roberto Merlo e la regia Beppe Rosso, con la compagnia Acti Teatri Indipendenti/Ama Factory di Torino, va in scena al Florian Espace di Pescara stasera e domani alle 20.45, appuntamento della rassegna Teatro d’Autore e altri linguaggi.
Sul palco Lorenzo Bartoli, Beppe Rosso, Annamaria Troisi, scene e light design Lucio Diana, musiche Mirko Lodedo ambientazioni sonore Guglielmo Diana. A seguire PostPlay – Storie di Teatri con Giulia Basel, Chiara Sanvitale e la compagnia. Csaba Székely, giovane e pluripremiato autore romeno, narra qui le vicende, a trent’anni dalla caduta del muro, di un ex colonnello della Securitate, la famigerata polizia del regime comunista, contattato e ricattato dai nuovi servizi segreti mentre una ragazzina è piombata per caso nella sua vita. Sottili trame legano le vite di tre personaggi in una storia che parla di un’intera nazione. Una riflessione sull’impossibilità di cancellare il passato e sull’influenza spietata che esso esercita sul presente. Csaba Székely narra la storia di un Paese che passa in una stanza e apre uno spiraglio di comprensione su quel mondo dell’“Est”, così europeo e contemporaneamente così distante. La scelta minimalistica dell’allestimento rimarca il senso di tensione continua tra i personaggi e il gioco di svelamenti che cambia continuamente la geografia drammaturgica e rimette tutto in discussione. In un alternarsi di colpi di scena Csaba Székely confeziona una piéce dall'accattivante scrittura, partitura dai toni ora comici ora drammatici che Beppe Rosso asseconda con una regia lineare e rispettosa di un ritmo teatrale in crescendo.