Note d’amore per Shakespeare, suona Cabassi

A Pescara recital del pianista milanese con pagine di Smetana, Beethoven, Debussy e Prokoviev dedicate al poeta inglese
PESCARA. Pagine di musica che soffiano sul cuore dedicate da grandi compositori a quel Bardo che, con le sue parole, del cuore ha raccontato i palpiti roventi e dolci, costruendo versi d’amore immortali. Si intitola “Shakespeare in Love” il recital di Davide Cabassi. Il versatile e colto pianista milanese classe 1976 rilegge le pagine dell’immenso poeta e drammaturgo inglese nato a Stratford-upon-Avon nel 1564 attraverso brani ispirati alle sue opere da Bedrich Smetana, Ludwig van Beethoven, Claude Debussy e Sergej Prokoviev. Lo spettacolo è atteso questa sera (ore 21) al teatro Massimo di Pescara per il cartellone della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”.
Davide Cabassi ha vinto il Van Cliburn International Piano Competition nel 2005 e la sua carriera già in grande ascesa è decollata. Pianista di grande intelligenza musicale ha un repertorio vastissimo; le sue caratteristiche sono la raffinata curiosità e una profonda passione per tutta la musica che va dal 700 a oggi compreso il repertorio jazzistico. Si esibisce con le maggiori orchestre europee e internazionali tra cui Filarmonica della Scala, Russian Chamber Orchestra, Orchestra della Radio Svizzera italiana di Lugano, collaborando con direttori come Gustav Kuhn, James Colon, Tito Ceccherini, Daniele Gatti e numerosi altri.
Ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche e televisive. È molto attivo in campo discografico: dopo il suo esordio nel 2006 con Dancing with the Orchestra per Sony Bmg (che ha ricevuto il premio della critica della rivista Classic Voice come miglior album d’esordio) ha pubblicato numerosi album con musiche di Mussorgskij, Debussy, Bach, Beethoven, Brahms, Soler, Schumann, Clementi.
In recital ha suonato per le più importanti associazioni musicali italiane e internazionali come la Carnegie Hall a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasteig a Monaco di Baviera, Mozarteum a Salisburgo, Louvre e Salle Gaveau a Parigi.
È ideatore artistico delle stagioni concertistiche Kawai a Ledro (Tn), Un pianoforte in Ateneo (Kawai - Cattolica, Milano), degli Incontri Contemporanei (Milano), dei Campus Musicali Estivi Kawai a Ledro e del Concorso Internazionale Shigeru Kawai. Nel 2010 ha fondato con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, la stagione concertistica Primavera di Baggio, per valorizzare e rilanciare culturalmente la periferia disagiata della sua città, coinvolgendo i bambini e “invadendo” gli spazi associativi, specie quelli riscattati dalle mafie.
Una lunga collaborazione con il Teatro alla Scala l’ha portato a suonare per étoile quali Roberto Bolle, Svetlana Zacharova, Massimo Murru e Sylvie Guillem. Nel suo vastissimo repertorio segnala particolare interesse per la musica d'oggi - molte sono le composizioni a lui dedicate eseguite in prima assoluta.

