Note gitane per la Camerata musicale

30 Ottobre 2022

Appuntamento al Caniglia con l’Orchestra Tzigana di Budapest

SULMONA. Per il secondo appuntamento di stagione al Teatro Caniglia di Sulmona, oggi alle 17.30 la Camerata Musicale propone un viaggio nella musica gitana con l’Orchestra Tzigana di Budapest, nel suo unico concerto in Abruzzo, diretta dal M° Budai Sàndor, anche violino solista.
«Prima dell’anno Mille», scrive Alain Weber nel suo “Viaggio musicale dei Gitani”, «inizia l’esodo lento ed errabondo della musica. Un viaggio fisico e mentale tra Mediterraneo ed Europa, dalla Russia ai Balcani, tra violini e ritmi di rom e tzigani». Questa la storia che l’Orchestra Tzigana di Budapest, fondata nel 1969 da Antal Szalay, racconta tra czardas (danze da taverna) e verbunkos (danze degli Ussari utilizzate in Ungheria per il reclutamento militare). Forme musicali da considerare tzigane solo nella pratica, non nelle origini, ma così intimamente radicata nelle radici nazionali. Gli artisti trovano spazi di improvvisazione grazie allo spiccato virtuosismo che richiedono le composizioni. Espressione di una cultura meticcia, suonata nei caffè e nei ristoranti di Budapest, questa musica ha arricchito tanto il jazz quanto la moderna world music. Il suono tzigano ha contagiato anche numerosissimi compositori classici, da Franz Liszt con la Danza Ungherese n. 5, a Johannes Brahms, dalle canzoni folcloristiche ungheresi ad Aram Kaciaturiam: celebre la Danza delle spade. La tradizionale orchestra tzigana è nata 300 anni fa con un violino, una viola, un violoncello e un cimbalon: ora fa rivivere una musica che appassiona il pubblico.