Notte di serenate con Arbore
Aperto al d’Annunzio un nuovo settore per la grande richiesta di biglietti
PESCARA. Tutto l'Abruzzo in attesa che arrivino le 21 di stasera per uno dei concerti dell'anno, quello che vedrà esibirsi sul palco del teatro d'Annunzio di Pescara Renzo Arbore con l'Orchestra italiana, evento organizzato da Alhena Entertainment e Ventidieci.
Termometro della “febbre” con cui il pubblico ha risposto all'annuncio della data abruzzese, è il sold out registrato nel settore platea, che ha aperto le prenotazioni di un nuovo settore sottopalco Vip, composto da 70 posti, proprio per assecondare le numerose richieste di biglietti. Il grande spettacolo che Arbore proporrà con la sua ormai storica Orchestra italiana è un mix esplosivo di tradizione e innovazione musicale, che si muoverà sulla pista dei brani contenuti nell'ultimo album del crooner di origini foggiane, “... E pensare che dovevo fare il dentista” (2014, Etichetta Gazebo Giallo), summa di alcune performance edite e inedite nei maggiori teatri, piazze e auditorium d’Italia e del mondo, in solo e in collaborazione con altri artisti di altissimo livello.
La scaletta dei concerti del tour – inaugurato nel marzo 2015 - «coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli», dichiara lo showman, «voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore. Al suono di “Reginella”, ad esempio, vedo il pubblico di tutto il mondo cantarne a squarciagola il ritornello e, magicamente, farsi trasportare proprio là, a Napoli, nella terra da dove quelle emozioni sono partite».
Una vera e propria magia, dunque, quella che Arbore è riuscito a evocare e rendere replicabile, comprensibile su scala globale, attraverso il supporto (e l'apporto) di altrettanti artisti del suo stesso calibro – «all stars», come egli stesso ama definirli – tra i quali spiccano gli chansonniers Gianni Conte, Barbara Buonaiuto, Mariano Caiano e Giovanni Imparato, senza dimenticare la direzione orchestrale affidata a Massimo Volpe, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e la festa dei mandolini di Nunzio Reina e Salvatore Esposito. Un team vincente, dunque, ormai riconosciuto come ambasciatore della musica e della cultura italiana nel mondo, che il mondo lo gira senza interruzioni di sorte o di successo, da New York a Londra, Parigi, Mosca, Tokyo, Caracas, Buenos Aires, San Paolo, Rio de Janeiro, Toronto, Montreal, Sidney, Melbourne, Pechino, Shanghai, e ovunque il nome di Arbore evochi la ricchezza dello specifico culturale italiano. Questi i prezzi dei biglietti disponibili: sottopalco vip 72 €, gradinata non numerata 40 €, circuiti Ciaotickets e Ticketone.
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