Nunsense, suore da ridere

19 Settembre 2015

Oggi e domani a Lanciano il musical che ispirò Sister Act

LANCIANO. Quattro suore morte sono chiuse nel congelatore, in attesa che le superstiti del convento trovino i fondi necessari a una degna sepoltura, e per farlo allestiscono una rappresentazione musicale: è il preludio di “Nunsense, il musical delle suore” che, stasera e domani, andrà in scena al teatro Fenaroli di Lanciano. «È uno spettacolo esilarante, divertente e surreale, ma che non manca di commuovere con i momenti di introspezione di alcuni personaggi», spiega Fabrizio Angelini, che firma adattamento dall’originale americano e regia in collaborazione con GianfrancoVergoni.

La pièce è curata dalla Compagnia dell’Alba che ha sede a Ortona, con la regia associata di Alessia De Guglielmo e la direzione musicale di Gabriele De Guglielmo. «Nunsense viene riallestito dopo dieci anni grazie alla collaborazione del Comune di Lanciano ed è coprodotto dal Teatro stabile d’Abruzzo», racconta Angelini, «è l’adattamento di uno spettacolo che io e Vergoni avevamo visto a New York nel 1992, quando ci colpirono immediatamente la vena ironica e il fatto che tutto sembrasse improvvisato da questo gruppo di suore».

La versione nostrana è calata completamente nella realtà locale, con richiami a personaggi noti dello spettacolo e del piccolo schermo, come suor Paola o don Mazzi. Il Nunsense originale dello scrittore e compositore americano Dan Goggin debuttò invece al Cherry Lane di New York nel 1985, qualche anno prima del ben più famoso Sister Act.

Protagoniste della storia sono un gruppo di suore che, impegnate a giocare a bingo, scampano a una fatale zuppa di finocchio lasciata per cena in convento: quando rientrano trovano le altre religiose senza vita. Non riescono a seppellirle tutte, e perciò sono costrette a sistemarne quattro in un congelatore. Per raggranellare i fondi preparano uno spettacolo, la cui organizzazione ed esecuzione sono il tema portante del musical.

I biglietti sono in vendita sul circuito ciaoticket.com oppure al botteghino del Fenaroli, in via dei Frentani, oggi e domani dalle 16.30 alle 19.30: il primo settore costa 15 euro, il secondo 10 euro.

Dopo l’anteprima a Lanciano, il Nunsense italiano replica il 22 settembre al Teatro de’ Servi di Roma e il primo novembre al Martinitt di Milano. A interpretare le suore sul palco del Fenaroli sono attrici in buona parte abruzzesi: Laura Del Ciotto, Carolina Ciampoli, Monja Marrone, Alberta Cipriani, Edilge Di Stefano, Giorgia Bellomo e Valentina Di Deo. «Quanto siano brave lo dimostra il fatto che spesso sono state scambiate per suore vere, come è avvenuto durante il Settembre lancianese», racconta Angelini, «quando durante due sere delle Feste le ragazze sono state in giro per la città a promuovere il musical: credendo che fossero realmente delle religiose, alcune anziane hanno iniziato a farle delle confidenze, quasi confessandosi, creando anche un po’ di imbarazzo nelle attrici».

Che non siano stati pochi a scambiarle per vere suore, lo conferma il sindaco Mario Pupillo, che ha presenziato ieri mattina alla presentazione dello spettacolo. «Ho presentato alcune di loro a un consigliere comunale», riferisce Pupillo ridendo, «e appena si sono allontanate questo consigliere mi ha chiesto sbigottito: “Ma come è possibile che tutte queste ragazze così belle e giovani abbiano deciso di entrare in convento?”».

Andrea Rapino

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