Oggi alla Torre di Cerrano c’è il libro di Redaelli

26 Agosto 2022

PINETO. In programma oggi alla Torre di Cerrano, in un pomeriggio organizzato dalla libreria La Cura di Roseto, la presentazione del libro Ombra mai più di Stefano Redaelli. Il libro è il seguito del...

PINETO. In programma oggi alla Torre di Cerrano, in un pomeriggio organizzato dalla libreria La Cura di Roseto, la presentazione del libro Ombra mai più di Stefano Redaelli. Il libro è il seguito del fortunato Beati gli inquieti (entrambi Neo Edizioni).
Il protagonista del precedente romanzo è uscito dalla Casa delle farfalle, ci è rimasto tre anni e dopo tanto tempo deve riabituarsi alla vita del mondo di “fuori”, quello della casa familiare dove i genitori sono sempre più vecchi e fragili, della strada, del bar, degli incontri quotidiani con i ragazzi del quartiere e la gente del paese. In Ombra mai più ritrova con gioia, protettivo e solido, il platano che fin da bambino era il suo amico muto e riprende confidenza con la sua ombra che lo accoglie durante le letture infinite, i pensieri, le riflessioni che nascono in lui ora, nel mondo di “fuori”. Incontra Rami, un ragazzo fragile e strafottente, alle prese con una tesina per gli esami di maturità e con lui nasce una comunicazione non facile anzitutto per una questione di linguaggio: Rami si esprime per slang, neologismi, termini estranei al linguaggio comune. Però finiscono per intendersi e comprendersi. «Quando torni nel mondo, del mondo ti devi fidare». Il tempo ha lasciato segni profondi, sui suoi genitori improvvisamente anziani da cui fa ritorno, sul platano che aveva adottato quando era ragazzo, in una società che adesso lo guarda con sospetto perché "è stato lì". Non sempre si comprende ciò che è vitale, ma c'è una fragilità che accomuna tutti - matti e sani, buoni e cattivi - che parla una lingua misteriosa, e dice parole che Angelantonio dovrà imparare insieme a chi incontrerà. In Ombra mai più Redaelli continua il suo racconto sulla follia del mondo e la saviezza dei folli, sul rimosso della società, e lo fa con il suo tatto, la sua poesia, la sua inconfondibile scrittura.