Omaggio a Chico Buarque de Hollanda

16 Febbraio 2019

PESCARA. Oggi alle 18, sul palco della Maison Des Arts, in corso Umberto a Pescara (ingresso libero consentito dalle 17.30 fino a esaurimento dei posti), saliranno sul palco la cantante Susanna...

PESCARA. Oggi alle 18, sul palco della Maison Des Arts, in corso Umberto a Pescara (ingresso libero consentito dalle 17.30 fino a esaurimento dei posti), saliranno sul palco la cantante Susanna Stivali (foto), il pianista Alessandro Gwis, il bassista Marco Siniscalco e il batterista Marco Rovinelli. “Caro Chico” questo è il titolo dell’ultimo progetto discografico della band che sarà presentato in anteprima, oggi, al pubblico abruzzese. Un omaggio al musicista brasiliano Chico Buarque de Hollanda, compositore e interprete della bossa nova. L’appuntamento si inserisce nell’ambito della rassegna “Sabato in concerto jazz”, cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione culturale Archivi sonori, con la direzione artistica di Maurizio Rolli. Susanna Stivali ha un legame speciale conPescara: «Ho cantato al Pescara Jazz Festival due anni fa e ho insegnato anche nel conservatorio. Questa città per me è una seconda casa. Presenteremo per la prima volta in Abruzzo, il nostro ultimo cd pubblicato con l’etichetta Egea». Com’è nata l’idea di raccontare un grande protagonista della bossa nova? «Dalla curiosità, come sempre, Il tutto è partito da un viaggio di piacere in Brasile, da lì la naturale ricerca, l’ascolto di suoni, la voglia di raccontare con un linguaggio originale, un genere musicale.
E’ un omaggio che ha una cifra stilistica ben precisa, il punto di vista è quello del jazz, il jazz italiano che incontra la musica brasiliana. In realtà la bossa nova non è la dominante del discorso, Chico è un artista capace di esprimere un mondo musicale enorme, è legato alla tradizione ma è anche tantissimo altro. Siamo ormai una squadra ber rodata, con Alessandro Gwis, Marco Siniscalco e Marco Rovinelli, abbiamo portato avanti tanti progetti nel tempo. Hanno caratteristiche diverse e le diverse sfaccettature di ognuno ci allontanano da possibili ghettizzazioni di genere».
Tre parole che ben descrivono il live di Pescara? «Incontro, divertimento, ricerca».