Omaggio all’arte di Francesco Laguardia

Fotografo, pittore e raffinato ceramista, l’artista fu sindaco della cittadina vestina nel periodo costituzionale transitorio
PENNE. Una mostra e un volume per illustrare l’opera dell’artista e politico pennese Francesco Laguardia (1889-1974), fotografo di professione, raffinato ceramista e pittore di grande sensibilità.
La presentazione si è tenuta lo scorso 30 ottobre, per iniziativa dell’Associazione Pinna Vestinorum, gruppo molto attivo a Penne. La cerimonia si è tenuta nell'aula magna del Liceo Artistico di via Caselli, a Penne. All’incontro è seguita una interessantissima visita guidata insieme ai curatori della mostra, che è stata allestita presso il Mamec, Museo di arte moderna e contemporanea a Penne.
Personalità eclettica e creativa, Francesco Laguardia fu sindaco di Penne per il Partito socialista tra il 1920 e il 1921, e poi, dal giugno all’ottobre 1944, dopo l’ingresso dell’esercito inglese nella Penne liberata, primo sindaco del periodo costituzionale transitorio che ha poi portato alla nascita della Repubblica Italiana. Socialista e pacifista, legato da profonda amicizia ai frati minori osservanti, le sue opere adornano il convento dei Padri Cappuccini e il complesso di Colleromano a Penne, dove si può ammirare il ciclo di maioliche a tema francescano realizzate da Francesco Laguardia negli anni ’60 del secolo scorso.
Il catalogo, realizzato con la consulenza scientifica del professor Paolo Di Simone e il contributo della Fondazione Pescarabruzzo, propone una prima schedatura rappresentativa dei vari mezzi espressivi praticati dal Maestro: dal disegno alla pittura , dalla fotografia alla maiolica.
Le opere di Laguardia in esposizione provengono da collezioni private. La mostra si può visitare presso il Museo di arte moderna e contemporanea di Penne, in via Muzio Pansa 37, e resterà aperta fino al prossimo 20 novembre il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Negli altri giorni sarà possibile prenotare una visita alla mostra prenotandosi con un piccolo anticipo al numero 329 663 2459.
Pinna Vestinorum, promotrice del progetto, è attiva a Penne da diversi anni, consentendo l’ingresso dei visitatori nei musei cittadini grazie all’operosità dei suoi volontari.
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