Opera di Carroll all'Inclusive Caffè di Giulianova

15 Ottobre 2016

La donazione del mecenate Alfredo Paglione alla onlus Anffas, che ha creato un caffè ristorante dove lavorano i ragazzi con disabilità. Il quadro "Momento familiare" dell'artista americano recentemente scomparso è del 1966

GIULIANOVA. Alfredo Paglione, collezionista e mecenate d’Abruzzo, fondatore dell'iniziativa "Un mosaico per Tornareccio" che ha trasformato il paese del Chietino in una galleria d'arte a cielo aperto, ha deciso di donare all’Anffas Onlus di Giulianova l’opera "Momento familiare" di Robert Carroll (1966) quale riconoscimento e premio per la nobile azione di alto valore umanitario che svolge l’associazione, in omaggio all’illustre artista statunitense recentemente scomparso e in memoria di padre Serafino Colangeli, emerito benefattore di Giulianova e grande ammiratore dell’opera di Carroll.

L’associazione Anffas Onlus di Giulianova, non ha scopo di lucro (opera prevalentemente su base di volontariato) e le cariche sono gratuite. Persegue esclusivamente finalità di solidarietà e promozione sociale, prioritariamente in favore di persone svantaggiate in situazioni di disabilità intellettiva e/o relazionale e delle loro famiglie, affinché a tali persone sia garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità. Da alcuni anni, inoltre, l’Anffas Onlus di Giulianova, gestisce un centro diurno, e ha realizzato insieme a Regione Abruzzo, Comune di Giulianova e Fondazione Tercas, il primo "Centro polivalente di lavoro guidato" della Regione Abruzzo, denominato “Inclusive Caffè”, ristorante & pizzeria che si trova in zona Costa Verde, traversa De Bartolomei, dove lavorano i ragazzi con disabilità. L’opera scelta da Alfredo Paglione per omaggiare l’Anffas Onlus di Giulianova, che tra l’altro tutti possono ammirare nella sala ristorante dell’Inclusive Caffè, è uno dei dipinti più significativi dell’artista americano Robert Carroll, recentemente scomparso.

Robert Carroll nasce a Painesville in Ohio (Usa) nel 1934. Dal 1953 studia al Cleveland Institute of Art e alla Yale University, conseguendo nel 1957 la laurea in belle arti e due importanti premi per la pittura. Diventa amico di Willem De Kooning, uno dei maggiori pittori americani dell’espressionismo astratto, che lo introduce nell’ambiente culturale e artistico italiano quando, all’età di venticinque anni, nel 1959 Carroll sceglie l’Italia. Alla fine degli anni Sessanta alla Galleria Trentadue di Alfredo Paglione a Milano (dove tornerà a esporre negli anni 1970, 1973, 1974, 1978) propone un importante ciclo pittorico intitolato «Sisifo», successivamente esposto negli Stati Uniti. Seguono oltre duecentocinquanta esposizioni nazionali e internazionali. Nei primi anni Settanta inizia un’intensa produzione grafica e concentra la sua ricerca sulle tematiche ambientali con ciclopiche installazioni multimediali, dedicate a parchi naturali statunitensi e italiani. A partire dalla fine degli anni Novanta, nella sua pittura la figura umana torna a essere protagonista. Carroll muore a Massa (MS) il 4 settembre 2016.

Paglione non è nuovo alle donazioni di grandi opere d'arte ad enti pubblici, fondazioni e associazioni benemerite. Proprio lunedì prossimo, al Museo Barbella di Chieti, verrà inaugurata alla sua presenza l'ultima importante donazione, che consiste in oltre 100 opere di artisti del calibro di Mirò, De Chirico, Ortega, Guttuso, Manzù, Marini, Sassu, Calabria. Il mecenate ha invece dovuto ritirare la donazione di quadri altrettanto importanti che era stata fatta al Museo Vittoria Colonna di Pescara, in quanto le opere donate al Comune al fine di essere esposte al pubblico venivano spesso tolte per lasciare spazio agli artisti che prendevano in affitto le sale per le proprie esposizioni.