Opere del maestro Falconi nel calendario dell’Unione ciechi

29 Dicembre 2014

TERAMO. Una performance di solidarietà, pittura e impresa privata. Parliamo del Calendario d'arte 2015 illustrato con 14 opere pittoriche di Gigino Falconi (che ne ha concesso la riproduzione senza...

TERAMO. Una performance di solidarietà, pittura e impresa privata. Parliamo del Calendario d'arte 2015 illustrato con 14 opere pittoriche di Gigino Falconi (che ne ha concesso la riproduzione senza chiedere diritti) e stampato gratuitamente da Morlacchi centro stampa di Roseto. Un gesto di solidarietà a favore dei minori e dei pluriminorati dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici). Stampato in 800 copie, il calendario è in vendita in via Basile 7 a Teramo (0861250328) al prezzo di 10 €. I proventi destinati alla sezione provinciale Uici di Teramo.

La scelta di Bernardo Neri, art director del centro stampa di Alfio Morlacchi, trova protagoniste quest'anno le raffinate tele del maestro Falconi, all'apice di un percorso dedicato nelle precedenti edizioni a Piero De Angelis, Giuseppe Fiducia, Tanino Liberatore. Una cinquantina di opere del maestro abruzzese – premiato sabato a Pianella con il Rosone d'Oro per l'arte – sono in mostra fino al 27 gennaio a Padova nel cinquecentesco Palazzo della Gran Guardia. L'antologica "Una Vita per la pittura", curata da Giuseppe Bacci, è realizzata dal Comune in collaborazione con il Sodalizio Abruzzese-Molisano del Veneto nel suo trentacinquennale di fondazione e con il patrocinio di Regione Veneto, Regione Abruzzo e Regione Molise. Alcune delle opere esposte sono state create appositamente per l’occasione dall'artista di Giulianova. La sua produzione pittorica è scandita, in catalogo (Edizioni Stauròs), in 7 percorsi temporali che delineano l'intero itinerario artistico di Falconi, iniziato nei primi anni Cinquanta e comprendente opere che lo hanno reso protagonista della pittura figurativa. Un itinerario artistico-introspettivo espresso nella ricerca di quel singolarissimo realismo figurativo che Vittorio Sgarbi ha definito «un invito a vedere – e capire – oltre l'apparenza. Pittura alla ricerca di uno scrittore, di un regista: figure che hanno qualcosa da dirsi, storie umane, affetti, illusioni, passioni. Ogni opera un racconto cinematografico del reale, un sogno riportato a realtà, attraverso il quale l'artista riflette la sua poligamia nell'arte e nella vita, i suoi tanti amori pittorici e la seduzione della bellezza femminile». A Pescara l'artista ha donato 20 opere, esposte in permanenza al Museo d'arte moderna Vittoria Colonna (ingresso libero). Di recente Falconi si è cimentato con la scrittura lirica dando alle stampe il libretto "L’Amore: le sue immagini, le sue parole" (Stauròs) introduzione di Giuseppe Lisciani.

Jolanda Ferrara

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