Orestea, trilogia greca in danza firmata Cosimi

3 Maggio 2019

Anteprima nazionale oggi a Teramo del primo capitolo, “Glitter in my Tears - Agamennone”

TERAMO. Danza d’autore oggi a Teramo con l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Enzo Cosimi “Glitter in my Tears - Agamennone”, primo capitolo di “Orestea – Trilogia della vendetta”.
L’appuntamento, alle ore 18 nel teatro Comunale, è proposto da Acs Aruzzo e Molise Circuito Spettacolo. Interpreti Alice Raffaelli e Giulio Santolini, presenze abituali nei lavori di Enzo Cosimi, affiancati dal giovane Matteo De Blasio, per la prima volta nella compagnia. Il progetto vede inoltre la partecipazione del video artista Stefano Galanti. Regia, coreografia, scene e costumi di Cosimi, che firma i testi con Giulia Roncati e Genius P-Orridge. Il coreografo cura pure la colonna sonora, su musiche di Georg Friedrich Haas, Mika Vainio, Arvo Pärt.
L’“Orestea” di Eschilo, caposaldo della classicità e unica trilogia del teatro greco giunta integra sino a noi, è composta dalle tragedie “Agamennone”, “Coefore”, “Eumenidi”, in cui si racconta un’unica storia divisa in tre episodi: l’assassinio del re acheo Agamennone da parte della moglie Clitennestra, la vendetta del figlio Oreste che uccide la madre, la sua persecuzione da parte delle Erinni e l'assoluzione nel tribunale dell'Areopago.
“Orestea” è il pre/testo da cui parte Cosimi per indagare il tema dell’Eroe, su cui aveva già lavorato, con sguardo diverso, nei primi anni Novanta: «Il mio eroe di allora era molto più muscolare, fisico. Oggi l’eroe è a pezzi, destrutturato, è uno sguardo sulla società come lo è la sessualità, tema centrale nelle mie creazioni, specchio dell’evoluzione e trasformazione di costumi e usi della collettività». Coreografo ospite della Scala di Milano e del Comunale di Firenze, Cosimi ha firmato con la sua compagnia più di cinquanta produzioni per festival e teatri internazionali.
Tra i suoi lavori più famosi la regia e coreografia della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, per Roberto Bolle e 250 interpreti. Tra le opere recenti la trilogia “Ode alla bellezza – 3 creazioni sulla diversità”: “La bellezza ti stupirà” (2015) con un gruppo di homeless; “Corpus Hominis” (2016), indagine sull'omosessualità in età matura; “I love my sister” (2018), sulla transessualità da donna a uomo.
Biglietto 5 euro, ridotto 3 euro. Info: 0861246773.
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