“Palazzi aperti” all’Aquila seconda giornata tra visite guidate e mostre

L'itinerario mette in dialogo visite e mostre ospitate negli stessi edifici, tra ingressi liberi e appuntamenti su prenotazione
L’AQUILA. Dopo il successo della prima giornata, torna all'Aquila la seconda domenica di 'Palazzi aperti', il programma di aperture, visite guidate, eventi e azioni di conoscenza dentro il patrimonio dei palazzi cittadini. L'itinerario mette in dialogo visite e mostre ospitate negli stessi edifici, tra ingressi liberi e appuntamenti su prenotazione. A palazzo Ciccozzi (ingresso libero) sarà visitabile la mostra 'Vangeli e Sculture', inaugurata per l'occasione, a cura di Spazio Indipendenza, con opere di Antonio Del Donno. Su prenotazione, invece, è prevista la visita guidata condotta dal gallerista Gianluca Gliubich all'esposizione 'Dal soggiorno di Degas', allestita al secondo piano nobile di Palazzo Cipolloni-Cannella. Nel percorso rientra anche Palazzo Benedetti, dove nei saloni sarà aperta la mostra 'La più bella primavera', realizzata dall'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, con gli stessi studenti-autori nel ruolo di guide. Il programma include inoltre numerosi cortili aperti, che arricchiranno l'itinerario diffuso. La giornata si concluderà alle 18 nella Sala delle Colonne di Palazzo Alfieri con la conferenza 'Tra vici e città: il nuovo assetto del territorio aquilano in età romana', tenuta da Giulio Pacifico e Rosanna Tuteri e curata da Archeoclub L'Aquila. Anche Palazzo Alfieri sarà accessibile attraverso visite guidate grazie alla disponibilità delle Suore Francescane. L'edificio, tra i più antichi palazzi monumentali della città, risale a circa il 1450 ed è legato a Tommaso Alfieri, primo esponente della famiglia giunto all'Aquila dal Nord Italia. Nei decenni successivi il palazzo fu ampliato dal nucleo originario: alla primitiva corte, poi coperta e trasformata in salone, venne aggiunto più a monte il cortile porticato, dove gotico e Rinascimento convivono armoniosamente.

