“Pasolini e Bach” conversazione con Gualtieri

18 Ottobre 2022

L’AQUILA. Prosegue la serie di iniziative che la Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” dedica al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini: concerti, incontri, proiezioni,...

L’AQUILA. Prosegue la serie di iniziative che la Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” dedica al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini: concerti, incontri, proiezioni, attività in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila.
Dopo il concerto affollato e applaudito, di domenica scorsa dedicato al rapporto fra il regista, poeta, intellettuale friulano e la musica di Johann Sebastian Bach, il prossimo appuntamento approfondisce l’argomento con il maestro Davide Gualtieri con la conversazione dal titolo “Pasolini e Bach: profondità e forza dell’immagine poetica”, in programma nel pomeriggio di oggi, con inizion alle ore 18, nel Laboratorio culturale di Palazzo Di Paola (Corso Vittorio Emanuele II 95).
Pier Paolo Pasolini scelse in via privilegiata come colonna sonora dei suoi film la musica del geniale compositore tedesco, intuendone l’efficacia figurativa e poetica; ne percepì la potenza espressiva senza fatica, semplicemente usando quell’ascolto profondo che spesso fu anche il suo “bisturi” particolare – ideale – per indagare la realtà e per «creare in arte».
Docente di improvvisazione, direttore del complesso Art Performing Ensemble e del Coro Vladimir Delman,al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ma anche direttore di coro, compositore, poeta e saggista, Davide Gualtieri (avezzano, 1957) è certamente una delle personalità culturali italiane più interessanti, artista capace di coniugare poesia, musica, conoscenza di linguaggi e creatività differenti. Come poeta ha avuto riconoscimenti nazionali e internazionali. In questo incontro aquilano il maestro Gualtieri, attraverso proiezioni, esemplificazioni musicali ed ascolti, illustrerà e analizzerà alcuni passi di capolavori bachiani provando a “indossare” quella particolare lente che fu di Pasolini. Ingresso libero.