Pausini: volevo evitare strumentalizzazioni

16 Settembre 2022

ROMA. Laura Pausini torna sul suo discusso rifiuto di cantare Bella Ciao nel corso di un programma su una tv spagnola. Con un post social su Twitter, in italiano e in spagnolo, tenta di far chiarezza...

ROMA. Laura Pausini torna sul suo discusso rifiuto di cantare Bella Ciao nel corso di un programma su una tv spagnola. Con un post social su Twitter, in italiano e in spagnolo, tenta di far chiarezza affermando due principi: di non aver voluto cantare un brano in passato strumentalizzato politicamente e, allo stesso tempo, condannando il fascismo. «Volevo esporre il mio punto di vista dopo le polemiche di questo giorno. In una situazione televisiva estemporanea, leggera e di puro intrattenimento, ho scelto di non cantare un brano inno di libertà ma più volte strumentalizzato nel corso degli anni in contesti politici diversi tra loro. Come donna, prima che come artista, sono sempre stata per la libertà e i valori ad essa legati. Aborro il fascismo e ogni forma di dittatura. La mia musica e la mia carriera hanno dimostrato i valori in cui credo da sempre. Volevo evitare di essere trascinata e strumentalizzata in un momento di campagna elettorale così acceso e sgradevole, purtroppo non è stato così. Rispetto il mio pubblico e continuerò a farlo, con la libertà di scegliere come esprimermi».
Laura Pausini è stata scelta come protagonista dello spot con cui Sky lancia la nuova tv Glass. Nello spot anche Benedetta Parodi, lo chef Bruno Barbieri, Stefano Accorsi e Tommaso Paradiso. «Laura è stata scelta come Brand Ambassador per la sua capacità di essere di forte ispirazione e confermiamo la nostra scelta» ha detto Sarah Varetto, di Sky Italia.