Pigro, la grande musica ricorda Ivan Graziani

5 Dicembre 2014

TERAMO. I ragazzi del coro La Piazzetta hanno aperto con “Grande mondo”, uno dei pezzi più poetici di Ivan Graziani, la 17esima edizione di "Pigro" ieri sera a Teramo in un teatro Comunale pieno fino...

TERAMO. I ragazzi del coro La Piazzetta hanno aperto con “Grande mondo”, uno dei pezzi più poetici di Ivan Graziani, la 17esima edizione di "Pigro" ieri sera a Teramo in un teatro Comunale pieno fino all'ultima fila della galleria.

Subito dopo i giovani coristi del centro di riabilitazione Anfass, la scena è toccata aD Adriano Tarullo, musicista di Scanno, vincitore del concorso per emergenti Pigro.Cantautori in vigna, che ha proposto “Ninna nanna dell'uomo”, l' unica canzone in dialetto del cantautore teramano scomparso nel 1997 all’eta di 52 anni, tratta dall'album “Lupi” del 1977, e un suo pezzo, “Un blues”, in cui ha musicato un brano di satira politica di sessant'anni fa.

Trascinanti le fiorentine Federica Fabbri chitarra, Oretta Giunti percussioni, Letizia Fuochi voce e kazoo, ovvero il trio Le Pazze sul Fiume, con un estratto dal loro spettacolo “Arcipelago Ivan”, teatro-canzone ispirato a Graziani e al suo romanzo “Arcipelago Chieti”, con frammenti di testo alternati a pezzi trascinanti come “Nino Dale and his Modernist”, o intimi come “Bambino antico”, o poco frequentati come “Pasqua” e "140 Kmh".

Poi il talento purissimo di Antonio Diodato, chitarra e voce per un tris di pezzi, “Ubriaco”, “Babiloni”, brano arrivato secondo a Sanremo Nuove Proposte.

Poi, insieme a Filippo Graziani, figlio del cantautore, “Agnese” per il tributo a Ivan, a suggellare l'amicizia e reciproca stima nata tra i due giovani cantautori al Festival.

Straordinaria la performance del chitarrista Fausto Mesolella, colonna degli Avion Travel, per un medley in cui si sono fusi lirismo e virtuosismo.

Nella seconda parte della serata, organizzata come sempre eroicamente da Anna Bischi Graziani, moglie di Ivan, col sostegno di Comune, di Teramo, Banca dell'Adriatico, Consorzio Bim, i momenti più attesi: l'esibizione di Cristiano De André e la conversazione “Fuoco sulla collina”, titolo da una canzone del 1977 di Ivan Graziani, tra Andrea Scanzi, giornalista del Fatto Quotidiano, e Filippo Graziani, insieme per un ritratto tra musica e parola dell'indimenticato cantautore teramano.

Inoltre, al pari degli altri anni, Pigro non ha dimenticato la sua vocazione filantropica. Nel corso della serata, infatti, sono stati messi in vendita orsetti di peluche da appendere all’albero di Natale, con il ricavato destinato all’associazione Rio de Oro Montefeltro, impegnata a alleviare le sofferenze dei bimbi Sahrawi disabili.

Come è il caso del piccolo Oman, «un bambino sordomuto che, grazie a Pigro, ha ricevuto un impianto cocleare», come ha sottolineato Anna Bischi Graziani, attiva in prima linea con l’associazione. Per altre informazioni su Pigro si può consultare il sito internet all’indirizzo: www.premiopigro.it

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