Pinocchio multimediale all’ateneo

18 Maggio 2017

La fiaba declinata in pittura, racconto, musica, danza e teatro

TERAMO. Il Pinocchio di Carlo Collodi ha ispirato a Teramo una produzione dal carattere multimediale e dalla vocazione solidale, “Baadaye Pinocchio d’Africa”, declinata nelle forme espressive della pittura, del racconto, della musica, della danza, del teatro. Si tratta di un progetto educativo-artistico dell’associazione culturale La doppia M, presieduta da Raffaele Daidone, con la direzione artistica di Giuseppe Bacci.
L’immortale fiaba è stata reinterpretata dall’artista giuliese (natali calabresi, formazione romana) Pino Procopio in 20 quadri che raccontano le avventure di un odierno Pinocchio: un bambino africano che attraversa il mare per raggiungere l’Italia, sperando in un avvenire migliore (Baadaye significa futuro). Il ciclo pittorico di Procopio è allestito nell’ateneo teramano, che oggi alle 16 ospiterà anche un incontro in aula magna: con il rettore Luciano D’Amico parteciperanno docenti e dirigenti scolastici e gli organizzatori e protagonisti del progetto, insieme a Italo Di Giovine, coordinatore Unione italiana ciechi e ipovedenti di Teramo, Enrico Benetel, coordinatore Anffas (Associazione famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), Alba Impicciatore, coordinatore Asi (Associazione sordi), Italo Canaletti ed Elvia Rega, delegati comitato Coni Italia paralimpico di Teramo.
Sarà inoltre in collegamento skype Edoardo Bennato, che nel suo concept album “Burattino senza fili” realizzò una rilettura della fiaba di Collodi. La versione completa di “Baadaye Pinocchio d’Africa” andrà in scena al PalaScapriano a ottobre, accompagnata da esibizioni sportive dei ragazzi del Coni Giochi paralimpici. Oggi ne verrà presentata una versione ridotta. In ateneo le opere di Procopio saranno affiancate da loro riproduzioni in bassorilievi ceramici, realizzati dagli allievi del liceo artistico di Castelli, per una mostra tattile fruibile da ipovedenti e ciechi. Esposti anche disegni in tema degli alunni della scuola Noè Lucidi e dei ragazzi dell’Anffas. Dal momento visivo e tattile a quello uditivo: il pianista e compositore Paolo Di Sabatino eseguirà alcuni dei suoi 20 brani ispirati a Baadaye Pinocchio contenuti nell’omonimo cd. I bambini dell’orchestra dell’istituto Zippilli-Noè Lucidi eseguiranno alcune composizioni.
Dalla musica al teatro con lo spettacolo dei ragazzi dell’Unione ciechi e dell’Associazione sordi. Sarà proiettato il video della favola di Pinocchio elaborato dai ragazzi Anffas. Gli allievi della scuola Backstage danzeranno una coreografia sulle musiche di Di Sabatino. Filo conduttore dell’intera opera, il racconto scriotto dal blogger Giancarlo Falconi. Il progetto è documentato in un catalogo, curato da Bacci: il ricavato della sua vendita andrà alle associazioni Anffas, ipovedenti, sordi. (afu)