Premio Campiello alla carriera assegnato a Rosetta Loy
VENEZIA. Il Premio Fondazione Il Campiello 2017 è stato assegnato a Rosetta Loy. La scrittrice romana ritirerà il riconoscimento alla carriera in occasione della finale della 55esima edizione del...
VENEZIA. Il Premio Fondazione Il Campiello 2017 è stato assegnato a Rosetta Loy. La scrittrice romana ritirerà il riconoscimento alla carriera in occasione della finale della 55esima edizione del Premio Campiello, in programma sabato 9 settembre al Gran Teatro La Fenice di Venezia. «Siamo onorati che Rosetta Loy abbia accettato questo nostro riconoscimento», ha detto Matteo Zoppas, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto. «Vogliamo celebrare una scrittrice raffinata, mai prona alle suggestioni delle mode passeggere ma sincera e intensa. Rosetta Loy ha sempre affrontato con signorile disincanto le memorie dell’adolescenza, gli inganni del tempo e le offese della storia, filtrandole attraverso le testimonianze di chi rivendica, pur nel dolore, una dignità morale mai scalfita. Di nuovo gli scrittori ci vengono in aiuto fornendo uno sguardo diverso, in grado di offrirci chiavi di lettura per comprendere il nostro presente e interpretarlo in maniera personale e consapevole».
Il Premio Fondazione Il Campiello viene assegnato dal 2010 dall’omonima fondazione ad una insigne personalità della cultura letteraria italiana contemporanea.
Rosetta Loy è nata a Roma nel 1931. È nel 1987, con l’epopea ottocentesca di una famiglia contadina del Monferrato, che arriva il successo di pubblico e critica: Le strade di polvere vince il Premio Campiello e il Viareggio. Nel 1992 esce Sogni d’inverno, focalizzato su un rapporto madre - figlia e sulla costellazione di uomini che orbita intorno a loro; nel 1997 torna alla scrittura autobiografica e dà alle stampe La parola ebreo, una accurata ricerca sulle leggi razziali e lo sterminio degli ebrei, che parte dalla morte ad Auschwitz di alcuni suoi vicini di casa.
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