Premio Croce a Bubola, Piccinni e Valeriano

3 Luglio 2018

Annunciati i vincitori del concorso letterario nazionale. A Pescasseroli dal 26 luglio convegni e cerimonia di consegna

PESCASSEROLI. Massimo Bubola con il libro “Ballata senza nome” edizioni Frassinelli, Flavia Piccinni con “Bellissime” edito da Fandango, e Annacarla Valeriano con “Malacarne” edito da Donzelli: sono questi i vincitori della 13esima edizione del Premio Croce. Sono stati annunciati, ieri, in una conferenza stampa all’Aquila, con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, i nomi dei vincitori della kermesse letteraria nazionale intitolata allo scrittore di Pescasseroli, il borgo dove si svolgeranno la cerimonia di consegna dei premi e una serie di incontri culturali, dal 26 al 28 luglio. Il Premio Croce è uno dei pochi concorsi letterari nazionali dove la giuria istituzionale, presieduta da Natalino Irti, si avvale del giudizio di 24 giurie popolari, composte da 20 scuole superiori, due università della Libera età, associazioni del Comune di Pescasseroli e detenuti del penitenziario di Sulmona. Per la sezione narrativa si è imposto il musicista e scrittore Massimo Bubola con il libro “Ballata senza nome” e che narra uno scorcio della prima guerra mondiale, dove Maria Bergamas. Per il giornalismo letterario il premio verrà consegnato a Flavia Piccinni per il libro “Bellissime” che svela cosa si nasconde dietro ai lustrini del mondo delle baby-miss. Per la saggistica il premio andrà alla teramana Annacarla Valeriano con il libro “Malacarne”, frutto del lavoro di ricerca condotto per l’Archivio della memoria della Fondazione Università degli studi di Teramo, un saggio sulle donne che nei manicomi, durante il Fascismo, consumarono le loro vite.
Giovedì 26 luglio la manifestazione si aprirà alle 17 con un convegno da titolo “A 50 anni dal '68 caduto per sbaglio, sui nostri vent'anni", icon il giornalista Giampiero Mughini e Alberto De Bernardi dell’Università di Bologna, intervistati da Costantino Felice e da Antonio Carrara, presidente del Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise. Venerdì 27 alle 17, si terrà il dibattito coordinato dal Paola Di Salvatore dell’Autorità di gestione dell’Ipa Adriatic dal titolo: “La politica di coesione europea, azioni integrate per uno sviluppo territoriale del mezzogiorno" con il deputato europeo Andrea Cozzolino, il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, Giovanni Lolli vice presidente della Regione Abruzzo, l’economista Nicola Mattoscio, Rita Innocenzi, segreteria regionale Cgil, il sindaco di Tirana, Erion Velijai e l’economista delle culture, Michele Trimarchi. Alle 21, si terrà il dibattito coordinato da Dacia Maraini, “A quarant’anni dalla legge Basaglia” con Annacarla Valeriano. Vittorio Sconci, psichiatra dell'Aquila, e Giuseppe Bucalo dell’associazione Penelope di Catania. Il 28 luglio alle 10, Alessandra Tarquini si intratterrà con lo storico Lucio Villari fratello di Rosario Villari a cui è stato dedicato il “Premio alla memoria” di quest’anno. Alle 17, inizierà la cerimonia di Premiazione del Premio Croce, coordinata da Dacia Maraini. In chiusura interverrà Elisabetta Sgarbi fondatrice della casa editrice La Nave di Teseo, che sarà intervistata sul futuro dell’editoria, da Marta Herling, nipote di Benedetto Croce, e Gianluigi Simonetti.
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