Premio Di Donato per il lavoro sicuro

TARANTA PELIGNA. Scade il 25 settembre la partecipazione al 4° Premio giornalistico Pietro Di Donato (lo scrittore americano originario di Vasto) dedicato al tema della sicurezza sul lavoro. L'inizia...
TARANTA PELIGNA. Scade il 25 settembre la partecipazione al 4° Premio giornalistico Pietro Di Donato (lo scrittore americano originario di Vasto) dedicato al tema della sicurezza sul lavoro. L'iniziativa promossa dal Comune di Taranta Peligna, con l’adesione del presidente della Repubblica che ha dato una medaglia, è patrocinata dalla presidenza del consiglio dei ministri e dell’Anmil, in collaborazione con Inail Abruzzo, Enel, Fondazione Carichieti, Ordine dei giornalisti e Fondazione agricoltori. Il concorso premierà due giornalisti che si saranno distinti per la realizzazione di un articolo o un’inchiesta su carta stampata, tv, radio o Internet, aventi per tema la sicurezza in ambiente di lavoro. Le «produzioni giornalistiche» ammesse dovranno essere datate tra il 1° gennaio 2014 e il 20 settembre 2015 e spedite entro il 25 settembre 2015. La giuria sarà composta da Fausto Bertinotti, già presidente della Camera dei deputati e presidente di giuria; Tiziano Treu, già senatore ed ex ministro del Lavoro; Enzo Jacopino, residente dell’Ordine dei giornalisti; Lucia Annunziata, giornalista. La cerimonia di premiazione ci sarà il 10 ottobre, a Taranta Peligna. «Siamo molto convinti che questo Premio meriti di essere portato avanti», commenta il presidente regionale dell’Anmil (Associazone nazionale muitlalti e invalidi del lavoro), Nicola Marcozzi. «Si tratta di un tema molto scomodo e tutti quei giornalisti che contribuiscono a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica verso il drammatico fenomeno degli infortuni sul lavoro meritano un riconoscimento, ci sentiamo inoltre di complimentarci con il sindaco Di Martino per l’impegno nel portare avanti questo concorso». Il Comune ha voluto anche dedicare un premio speciale Santo della Volpe – inviato della Rai di recente scomparso - che per molti anni ha fatto di questi temi una battaglia personale per la quale ha vinto il Premio Di Donato nel 2012. «È stato un grande privilegio per la nostra comunità aver conosciuto Santo della Volpe», dice il sindaco Di Martino, «lui che con le sue inchieste ha portato alla luce le gravi responsabilità di chi, ancora ai nostri giorni, si ostina a non rispettare le più elementari norme della sicurezza».
Matteo Del Nobile
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