Premio Sgattoni stasera a Garrufo di Sant’Omero
SANT’OMERO. Sally Sade Lattanzi, con il racconto “Il legame della neve”, è la prima vincitrice straniera del concorso letterario che da tredici anni, la pro loco di Garrufo di Sant’Omero, in...
SANT’OMERO. Sally Sade Lattanzi, con il racconto “Il legame della neve”, è la prima vincitrice straniera del concorso letterario che da tredici anni, la pro loco di Garrufo di Sant’Omero, in provincia di Teramo, dedica all’intellettuale Giammario Sgattoni, nato proprio nella località vibratiana, e morto nel 2007. Quest’anno, infatti, gli organizzatori hanno esteso il premio, avente come tema “Il Natale nel cuore. Le tue memorie”, agli abruzzesi residenti all’estero. I premi saranno consegnati, stasera a Garrufo di Sant’Omero. La serata sarà presentata dal giornalista Sandro Galantini.
Architetto e con madre di Pescina, il paese marsicano che ha dato i natali allo scrittore Ignazio Silone, Sally Sade Lattanzi viaggia il mondo disegnando murales.
Nella sezione riservata ai residenti in Italia, vincitore è risultato Vanni Camurri, della provincia di Mantova, con il racconto “Lumi di Natale”.
La giuria, composta da Antonello Antonelli (docente e giornalista) in qualità di presidente, Maria Colella, Franca De Santis, Eliodoro Di Battista (segretario), Giovanna Frastalli, Amadio Galiffa e Davide Lucantoni, ha inoltre assegnato i seguenti premi, per la sola sezione riservata ai residenti in Italia: secondo classificato Matteo Di Natale, di Controguerra, con il racconto “La chiave dei ricordi”; terzo classificato Menotti Sergio Di Diodoro, di Giulianova, con il racconto “Ultimo Natale a Bouille”. Altri riconoscimenti sono andati a Davide Maceroni, di Avezzano, con “La notte delle lanterne”, quale miglior autore abruzzese; Nicolino Farina, di Campli, con “Il Presepe di casa mia”, «per aver saputo meglio esprimere la “magia” del presepe; e Andreina Moretti, di Roseto,, con “Buon Natale a tutti”, per aver meglio ricostruito storicamente una ricetta natalizia abruzzese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
