Primo Oscar onorario a un’attrice nera

18 Novembre 2018

Va a Cicely Tyson, attrice 93enne di “Pomodori Verdi Fritti”che ispirò Viola Davis

NEW YORK. Per la prima volta nella storia degli Oscar una donna nera conquista il premio alla carriera. Oggi a Los Angeles Cicely Tyson, l'attrice 93enne di Pomodori Verdi Fritti, sarà insignita del prestigioso riconoscimento consegnato dal Consiglio dei Governatori dell'Academy mesi prima delle nomination.
Istituito nel 1948, il premio è assegnato a giganti dell'industria del cinema: lo hanno vinto, solo per citare alcuni italiani, Sophia Loren, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Ennio Morricone e il costumista Piero Tosi. Nel 2015 i Governatori dell'Academy hanno premiato il regista nero Spike Lee. Mai però una donna afro-americana, ed era una mancanza imperdonabile per una industria sott’accusa per la sua scarsa diversità. Cicely, candidata agli Oscar 45 anni fa per il ruolo di Rebeca Morgan in Saunder, riceverà la statuetta con il publicist Marvin Levy e al compositore Lalo Schifrin. Figlia di una cameriera e di un muratore emigrati dai Caraibi, scoperta ad Harlem da un fotografo della rivista Ebony, Cecily Tyson ha cominciato a recitare 67 anni fa. Ha preso parte a progetti come la miniserie Radici nel ’71 e L'Autobiografia di Miss Jane Pittman, il telefilm del 1974 che ispirò Viola Davis a fare l'attrice. La Davis e la Tyson hanno poi lavorato assieme in The Help, film ambientato in Mississippi all'epoca delle battaglie per i diritti civili in cui Cicely era la tata Constantine e per cui la Davis ha vinto l'Oscar. Tre anni dopo, How to Get Away with Murder, il popolare teledramma legale della Abc prodotto da Shonda Rhimes in cui la Tyson aveva la parte della madre di Viola.