Promossi e bocciati: Morandi bravissimo

11 Febbraio 2023

Ecco le pagelle di conduttori, conduttrici, ospiti e alcuni artisti in gara, con il voto per la terza serata in cui hanno cantato tutti

SANREMO. In attesa della finale di stasera ecco le “pagelle” per conduttori e cantanti del Festival con uno sguardo alla terza serata.
AMADEUS Conduttore, condottiero. Va avanti macinando ascolti record su ascolti record. Non lo ferma più nessuno. Neanche le oltre 5 ore di diretta che hanno stroncato anche gli inamovibili del divano. Voto: 7,5
GIANNI MORANDI Gentleman per ogni stagione. Artista generoso che si mette al servizio di tutti. Giovani (vedi alla voce Sangiovanni) e meno giovani (l’Ariston ancora trema per il trio delle meraviglie con Massimo Ranieri e Al Bano); conduttore e co-conduttrici. Per Paola Egonu, 20 centimetri più di lui, sale anche sullo sgabello per un lento cheek to cheek. Non ha paura di mettersi in gioco, forse è proprio questo il segreto della sua eterna fanciullezza. Voto: 8
PAOLA EGONU Prova tv egregiamente superata. Ragazza spigliata che sa il fatto suo. Non ha paura di metterci la faccia. E la parola. Il suo monologo era prevedibile, ma certi temi val la pena ripeterli fino alla noia. Voto: 7,5
MANESKIN Questo palco è casa loro. Da tre anni sono presenza fissa, prima in gara, poi da vincitori, ora da superospiti internazionali. Danno la scossa all’Ariston con un medley strepitoso. Come se non bastasse, ospite di lusso la leggenda del rock Tom Morello. Voto: 8
MORANDI E SANGIOVANNI Incontro intergenerazionale, quasi 60 anni di differenza tra i 2. Gli stessi che compie Fatti mandare dalla mamma. I 2 l’intepretano in versione 2.0 e l’Ariston balla la hit senza tempo.
MASSIMO RANIERI In sala risuonano ancora gli acuti con gli amici-nemici di sempre i Morandi e Al Bano. Poi il nuovo singolo Lasciami dove ti pare. Colonna della musica e del Festival. Voto: 7
ALESSANDRO SIANI Era facile far più ridere di Angelo Duro, però da lui ci aspettavamo di più. Certo, uscire alle 2 di notte non deve essere semplice. Voto: 6,5
GIANLUCA GRIGNANI
QUANDO TI MANCA IL FIATO C’è talmente vita, dolore in questo brano che imprecisioni, incertezze, passi falsi passano in secondo piano. È pugno e carezza al cuore; è abbracci, lividi, baci e schiaffi. Senza finzioni o filtri. È emozione. Avrebbe potuto spaccare tutto per un problema audio, invece chiede scusa, «è colpa mia». Encomiabile. Voto: 7
MARCO MENGONI - DUE VITE Ci mette tutto quello che può metterci. E alla fine occhi lucidi e l'Ariston gli concede l’unica standing ovation per un artista in gara. Inarrivabile anche con un pezzo carino, ma non eccezionale. Non gli perdoniamo il look alla Village People. Voto: 8
COMA_COSE - L'ADDIO Hanno il merito di farci continuare a credere che niente finisce davvero. Perché i primi ad averci creduto sono loro, che dopo la crisi, la separazione, dopo essere tornati insieme, ora annunciano le nozze. Al Bano e Romina? No, perché vogliamo loro bene. Voto: 8
ARIETE - MARE DI GUAI Non era semplice rimettersi in carreggiata dopo una prima uscita steccata. Soprattutto per una giovane al debutto all'Ariston (e senza esperienza da talent). Si lascia alle spalle critiche e delusioni. Più matura dei suoi anni. Voto: 7
TANANAI - TANGO Sera dopo sera si allarga la forbice con il Tananai che un anno fa stonava e arrivava ultimo. Il sorriso e l’aria scanzonata sono gli stessi, ma quello di ieri era un ragazzino alle prime armi, quello di oggi un professionista. Voto: 7