Pronti i Testamenti di Margaret Atwood

Tutte le novità del seguito del libro cult «Il racconto dell'ancella» in libreria in Italia dal 10 settembre
NEW YORK. A meno di una settimana del debutto in libreria, i primi tre capitoli dei «Testamenti» escono in Gran Bretagna sul Guardian, in Australia sul Sidney Morning Herald e negli Usa su National Public Radio letti dalla stessa autrice, Margaret Atwood. La 79enne scrittrice canadese, inclusa due giorni fa nella dei finalisti del Booker Prize, è stata ospite, ieri, al Festival della letteratura a Mantova, in vista dell'attesissimo debutto del sequel il 10 settembre (in Italia con Ponte alle Grazie). Un lancio planetario ingrandendo stile e già si parla di come integrare la nuova saga di Gilead nella serie di Hulu «Il Racconto dell'Ancella» che ha preso le mosse dal primo romanzo omonimo del 1985 ed è arrivata alla terza stagione. Con la quarta stagione già in cantiere e Elisabeth Moss nella parte della protagonista Difred, Mgm Tv e Hulu sono in trattative con il deus ex machina della serie, Bruce Miller, su come integrare la storia dei «Testamenti» e prolungare lo show.
Preceduto da un embargo rigidissimo rotto quando alcuni lettori australiani che lo avevano preordinato su Amazon hanno ricevuto in anticipo le loro copie, «Testamenti» prende le mosse oltre 15 anni dalla fine del primo romanzo e la Atwood, parlando con Entertainment Weekly, ha detto di aver passato agli sceneggiatori elementi su nuovi personaggi da inserire nella trama. «Siamo felici di continuare a lavorare con lei in questo nuovo capitolo della storia», ha detto a sua volta il presidente delle produzioni tv di Mgm, Steve Stark. L'ancella Difred appare marginalmente nel sequel (pronuncia appena tre frasi, ha anticipato nella recensione del New York Times la critica Michiko Kakutani) ma la sua presenza iconica aleggia su Gilead che l'ha dichiarata terrorista, nemica dello Stato e per due volte ha tentato di assassinarla. Tre i fili narrativi, ciascuno con la voce di una donna diversa: Nicole, la figlia di Difred, è ora una giovane donna che vive in Canada sotto falso nome e a 16 anni scopre che tutta la sua vita precedente è stata una menzogna; Agnes Jemina, la figlia maggiore di Difred che a 5 anni è stata tolta alla madre e al marito Luke e affidata a una coppia della classe dirigente rifiuta il matrimonio combinato dai genitori ma continua ad avere fede in Dio e in Gilead. La terza voce, a sorpresa, è quella che apre il romanzo: «Zia Lydia», la terribile kapò interpretata in tv da Ann Dowd.. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
