“Qualcosa rimane”, Guerritore protagonista e regista a Teramo

15 Febbraio 2016

TERAMO. Ruth e Lisa: l'una più adulta, scrittrice di talento e fama; l'altra, giovane allieva affamata di successo. Una relazione pericolosa in cui la più giovane vampirizzerà inevitabilmente la...

TERAMO. Ruth e Lisa: l'una più adulta, scrittrice di talento e fama; l'altra, giovane allieva affamata di successo. Una relazione pericolosa in cui la più giovane vampirizzerà inevitabilmente la donna adulta. Eva contro Eva, stavolta con la letteratura per arena. Pièce giocata sulla rivalità femminile e generazionale, “Collected Stories” del 62enne drammaturgo americano Donald Margulies, cavallo di battaglia delle grandi attrici anglosassoni, Helen Mirren in testa, viene portata in scena nell'edizione italiana da una nostra grande attrice-autrice, Monica Guerritore, con il titolo “Qualcosa rimane”.

Lo spettacolo, di cui Guerritore è interprete e regista, va in scena al teatro Comunale di Teramo domani, 16 febbraio (ore 21) e mercoledì 17 (in doppia replica, ore 17 e ore 21) per il sesto appuntamento con la stagione di prosa della Società Primo Riccitelli. Monica Guerritore, che torna a Teramo 4 anni dopo il furente e toccante “Mi chiedete di parlare” in cui fu Oriana Fallaci, in “Qualcosa rimane” è Ruth Steiner, scrittrice di successo impegnata anche nell'insegnamento a pochi giovani allievi. Tra loro Lisa Morrison, interpretata da Alice Spisa, vincitrice due anni fa del premio Ubu. Lisa è «affamata di tutto», affronta la vita divorandola. All'opposto Ruth, come si legge nelle note di regia di Guerritore, «ha un vissuto misterioso, che è allo stesso tempo dolore e nascita del suo diventare “scrittrice” e che rivelerà alla sua allieva/amica solo a seguito dell'intimità che si verrà a creare tra loro: la complessa relazione affettiva, quando era una giovanissima aspirante scrittrice, con Delmore Schwartz, poeta, filosofo, scrittore, mentore di Lou Reed all'università di Syracuse e protagonista del “Dono di Humboldt” di Saul Bellow, e l'esperienza nel mondo rivoluzionario della Beat Generation. La giovanissima Lisa percepisce la potenza di quel mondo ma la fretta, dominus della gioventù, le fa sembrare impossibile arrivare a tanta ricchezza creativa. Lei che ha tempo non vuole sprecarlo: vuole scrivere, vuole pubblicare anche a costo di tradire». Lou Reed, Patti Smith, Leonard Cohen saranno in scena con le loro ballate. Scritto da Margulies nel 1996, “Collected Stories” debuttò l'anno dopo al Manhattan Theatre, interpreti Maria Tucci e Debra Messing. Portato in scena a Londra da Helen Mirren nel ’99, 2 anni prima era stato finalista al Premio Pulitzer. Anche Sarah Paulson, vista recentemente nel film “Carol”, ne è stata interprete 5 anni fa a Broadway.

Anna Fusaro

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