Quintetto d’archi e piano per i grandi romantici

SULMONA. Con l’appuntamento di questo pomeriggio (ore 17.30) della 18ª stagione al teatro “Caniglia” di Sulmona, la Camerata Musicale raggiunge il traguardo di 1503 concerti realizzati nel corso dei...
SULMONA. Con l’appuntamento di questo pomeriggio (ore 17.30) della 18ª stagione al teatro “Caniglia” di Sulmona, la Camerata Musicale raggiunge il traguardo di 1503 concerti realizzati nel corso dei suoi 71 anni di attività.
In cartellone il quintetto d’archi e pianoforte Wiener KlavierQuintet, composto dal violinista austriaco Gernot Winischhofer , dalla giovanissima violinista ucraina Sofia Marchak , alla viola Marcello Defant , al violoncello lo spagnolo Luis Zorita e al pianoforte il giovane affermato talento di Ilaria Loatelli. Eseguiranno di Luigi Boccherini il Quintetto per archi n. 10 in la maggiore; il Quintetto per pianoforte e archi del compositore veneto Ermanno Wolf-Ferrari e nella seconda parte del programma sarà eseguito il Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 44 del compositore, pianista e critico musicale tedesco Robert Alexander Schumann, considerato uno degli iniziatori del romanticismo musicale nonché uno dei suoi più importanti esponenti. Il Quintetto per pianoforte e quartetto d’archi scritto tra il settembre e ottobre del 1842 fu eseguito i primi di gennaio del 1843 per la prima volta dai musicisti dell’Orchestra di Lipsia e al pianoforte c’era Clara Schumann, moglie del compositore e compositrice a sua volta, a cui l’opera era dedicata.
Gernot Winischhofer si esibisce regolarmente in concerti il prestigiosi teatri, dalla Carnegie Hall di New York, al Grande Festspielhaus-Salisburgo, al Musikverein e Konzerthaus di Vienna, adl Megaron di Atene all'Ateneo di Bucarest, al Rudolfinum di Praga, alla Primavera di Praga, alla Filarmonica Pressburg a Sofia. Si è esibito con Josef Suk, Igor & Valery Oistrach, Gililov, Demus. Badura Skoda, Kann, Franz Bartolomeo e molti altri. Sofia Marchak, nata a Kiev, è vincitrice di più concorsi internazionali, come il Concorso musicale Stankovic (2018), il Concorso internazionale giovane Eurasia (2021), il Concorso di violino “Kontorovich” 2021. Nel 2019 fa parte dell’Orchestra giovanile Lutoslawski, nel 2020 entra Orchestra giovanile ucraina. Marcello Defant, viola, ha studiato violino con anche con Salvatore Accardo quindi viola e composizione con Asciolla e Dionisi. Si esibisce alla Carnegie Hall di New York, Royal Albert Hall di Londra, Salle Olivier Messiaen di Parigi, Salle de l'Arsenal di Metz, ad Amsterdam, Roma, Istanbul, Tokyo, Buenos Aires. Come concertista (e come solista) suona con direttori come Garbarino, Tetzlaff, Rieger e Guzman, Bernstein, Maazel, Giulini. Direttore artistico del festival di musica da camera “Passaggi Musicali” di Montefiore dell’Aso, è membro della Camerata Strumentale di Roma, primo violino e direttore musicale dell’Officina de li Affetti”. Luis Zorita, violoncello, nato a León, Spagna è vincitore di concorsi internazionali negli Stati Uniti, in Giappone, Spagna e Austria. Per lui esecuzioni solistiche con i Concerti per violoncello di Haydn, Boccherini, Lalo, Saint-Saens, Elgar, nonché il Triplo Concerto di Beethoven sotto la direzione di Sir Neville Marriner in tournée in tutti i più importanti centri musicali del mondo. Ilaria Loatelli, bambina prodigio, studia pianoforte a sei anni al Conservatorio di Verona con Palmieri. Tiene concerti da solista in tutta Europa, Cina, Nord America e Australia e in rinomate sale da concerto come Teatro La Fenice di Venezia, Auditorium Parco della Musica a Roma.
