Red carpet “piccolo piccolo” e niente party

24 Aprile 2021

“Re Giorgio” Armani, il tappeto rosso conta ancora. Vanity Fair cancella la festa

NEW YORK. Red carpet a scartamento ridotto e niente feste dove lo champagne scorre a fiumi: a causa del Covid il glamour degli Oscar perde lustrini e paillettes. «Vanity Fair» ha cancellato il suo consueto party del dopo-serata, trasformato in una serie di eventi virtuali sponsorizzati da Lancome. Così anche la privatissima festa della vigilia a favore del Motion Picture and Television Fund è diventato un affare online con LeAnne Rimes, El DeBarge e la dodici volte candidata Diane Warren (stavolta con Laura Pausini) tra gli intrattenitori.
Non tutto è perduto però e “Re Giorgio” non ha dubbi: «La moda del red carpet conta ancora: un momento di evasione e di sogno oggi forse più rilevante che mai», dice Giorgio Armani, che nel 1992 creò la mistica del tappeto rosso con il vestito indossato da Jodie Foster per la serata in cui vinse per «Silenzio degli Innocenti».
Certo, mesi di cerimonie via zoom in cui molte star si sono presentate al pubblico in abito da casa (vedi il pigiama della stessa Foster o la felpa di Jason Sudeikis ai Golden Globes) hanno avuto un prezzo. Ecco perché designer e stilisti sono oggi al settimo cielo: alla storica Union Station di Los Angeles, ad attendere i candidati, ciascuno con un solo ospite, ci saranno giornalisti in carne e ossa, troupe tv e fotografi in una versione live, sia pure piccola piccola del leggendario red carpet. Così ha garantito la producer Stacey Sher che con Steven Soderbergh e Jesse Collins cura i dettagli della serata.
Per i divi e i loro stilisti, la cerimonia 2021 è un po’ come girare simbolicamente l'angolo dopo la pandemia. Bando a pigiami e felpe, il tappeto rosso si srotola per un ritorno alle esuberanze instagrammabili della moda, anche se a dare il benvenuto alle star ci saranno solo tre fotografi e una manciata di reporter (anche da Giappone, Canada, Gran Bretagna, Germania, Francia, Brasile, Spagna, Messico e Australia) tenuti a debita distanza dagli intervistati. Non ci sarà la folla di curiosi, ma per il pubblico della Abc, che ha l'esclusiva della serata, sarà la prova che lo spettacolo va avanti.