Riflessioni postume a Pescara Ezio Budini interpreta Campanile

PESCARA. Ezio Budini andrà in scena, stasera alle 21, e domenica alle 18, con lo spettacolo “Riflessioni postume”, un testo tratto dal “Pensiero della morte” di Achille Campanile, nel ResNudaTeatro...
PESCARA. Ezio Budini andrà in scena, stasera alle 21, e domenica alle 18, con lo spettacolo “Riflessioni postume”, un testo tratto dal “Pensiero della morte” di Achille Campanile, nel ResNudaTeatro in via Pisacane a Pescara.
Budini, attore e direttore artistico di ResNudaTeatro, è reduce come protagonista dal film “Humanism”, scritto e diretto da Glauco Della Sciucca che uscirà, fra breve, nelel sale con distribuzione nazionale e internazionale.
“Riflessioni postume”, spiegano le note di presentazione dello spettacolo, è «una perfetta miscela tra ironia e amarezza – punto cardine di tutta la produzione letteraria di Achille Campanile – attraverso cui l’autore si misura con il tema della morte, non in chiave diretta e cioè rappresentandola, ma indirettamente, ragionandoci sopra, costruendo una sua piccola filosofia della morte, o meglio del comportamento umano di fronte ad un fenomeno così immenso e allo stesso tempo evanescente. Un testo esorcizzante, dissacrante, ma profondamente romantico. Un intricato e divertente ragionamento sulla morte. Un sorprendente inno alla vita».
«Quando mi capitò di leggere “Il pensiero della morte”, diventato poi “Riflessioni postume” per il mio spettacolo», dice Ezio Budini, «pensai subito ad una messa in scena, trattandosi di un testo che, adattato a monologo, mi avrebbe dato la possibilità di affrontare una delle tematiche più amate e temute dai grandi scrittori, la morte, e di farlo alla maniera di Campanile, senza particolari espedienti scenografici o macchinosi, ma semplicemente mediante il potere delle sue disquisizioni agro-dolci, con gli angoletti della bocca all’insù, le zampette di gallina a incorniciare gli occhi e al contempo una lama tagliente a sfiorare le corde dell’animo umano».
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