Risate spericolate con acrobati, mimi e saltimbanchi

11 Agosto 2018

Da Ferragosto il lungomare di Pineto diventa palcoscenico del Buskers Festival di Scerne

PINETO. Diventa maggiorenne il Buskers Festival di Scerne. Nella frazione di Pineto si accenderà dal 15 al 17 agosto la 18ª edizione della kermesse dedicata agli artisti di strada, organizzata dall’associazione Scerne Progetto 2000 con la direzione artistica dell’attrice, performer e mascheraia Cam Lecce.
Commedianti, saltimbanchi, maghi, clown, equilibristi, mimi, trampolisti, burattinai, musicisti, perfino un cane acrobata per la tre giorni all’insegna del gioco e della fantasia, con spettacoli (adatti a tutti, piccini e grandi) che si accenderanno in sei punti del lungomare.
Nato nel 1993, prima vetrina del genere in Abruzzo, sul modello dello storico festival di Ferrara degli artisti di strada, il Buskers Festival di Scerne si concentra in questa edizione «sull’evoluzione della figura del clown nell’arte circense e degli oggetti magici di cui si serve», come ha spiegato Cam Lecce nella conferenza stampa tenuta ieri a Teramo insieme a Luciano Monticelli, consigliere regionale delegato alla cultura, che varò la manifestazione quando era sindaco di Pineto, e a Robert Verrocchio, attuale primo cittadino.
Clownerie di strada, magia, illusionismo, giocoleria, pupazzeria e molta musica, folk, dixie, etnica, flamenco e tarantelle, jazz e rock’n’roll, perfino musica occitana. Spettacoli e performance inizieranno alle ore 21. Saranno spesso in contemporanea, ma alcuni artisti saranno presenti nelle tre serate. E, dedicato ai più piccoli, dalle 17 alle 20 sul lungomare sud i bambini potranno incontrare gli artisti e scoprirne i trucchi. I protagonisti del festival: Otto il bassotto (clownerie, magia comica, improvvisazioni con palloni speciali), il clown spagnolo Mauranga (equilibrismo, arti circensi, acrobazie su una microbici), la band Contrada Caipiroska (rock, etnica, cantautorato), Dario Cage (magia e arti circensi), la rock’n’roll band teramana The Fuzzy Dice, il clown e mimo El Bechin con le sue marionette scheletro, Teatro Moro (mongolfiera a pedali, bolle di sapone), la ventennale compagnia Piccolo Nuovo Teatro (azioni itineranti con trampoli e danza aerea), gli aquilani Libera Pupazzeria con l’antica usanza abruzzese del Ballo della Pupa (e fuochi delle pupazze), il teramano Braga Jazz Ensemble (quartetto d’archi e trio jazz per sonorità crossover), i siciliani Unavantaluna e la loro musica popolare (tarantelle, ballate, contraddanze, canti di lavoro) con antichi strumenti tipici, Compagnia Unnico con il cane Spank (acrobazie, equilibrismi, gags e mimo), Lara Molino, cantautrice folk di San Salvo, le acrobate del Duo Edera, la Crazy Dixie Band (dixieland) con il Circo Pongo (un clown mangiatore di fuoco), il gruppo francese-spagnolo-tedesco Azuleo (flamenco, world music, jazz), i piemontesi Daü con la musica occitana a suon di ghironda.
Anna Fusaro