Roberto Bolle: spero di esibirmi a Kiev

22 Maggio 2022

«Se il mio Paese fosse stato assalito come l'Ucraina forse mi sarei allontanato, avrei lasciato il lavoro per un po’ come ha fatto il primo ballerino del Bolshoi, Jacopo Tissi. Tanti non l’hanno...

«Se il mio Paese fosse stato assalito come l'Ucraina forse mi sarei allontanato, avrei lasciato il lavoro per un po’ come ha fatto il primo ballerino del Bolshoi, Jacopo Tissi. Tanti non l’hanno fatto e non lo possono fare, mai mi permetterei di giudicarli. È una situazione delicatissima che chiede comprensione e umiltà». Roberto Bolle al Salone del Libro ha incontrato il pubblico in uno strapieno Auditorium. Il celebre ballerino ha detto di sperare di potersi esibire presto a Kiev. «Significherebbe che la guerra è finita. La cultura è un grande ponte tra popoli e pensieri». Bolle ha poi raccontato di aver cercato di fare oltre al ballerino il divulgatore della danza. «Ecco perché credo che farò poi l'insegnante».