ROCÌO E LINO ILLUMINANO ROSETO

La modella spagnola e l’attore marsicano Guanciale alla serata finale del festival cinematografico
Nel segno della bellezza si conclude stasera a Roseto degli Abruzzi la 22ª edizione di Roseto Opera Prima, rassegna cinematografica dedicata ai migliori esordi alla regia, ideata nel 1996 dal regista Tonino Valerii e organizzata dal Comune – assessorato Cultura e turismo.
In piazza della Repubblica (ingresso libero) alle ore 21 i riflettori si accendono sul fascino solare dell’attrice, conduttrice e modella madrilena Rocìo Muñoz Morales, familiare al grande pubblico dopo aver presentato Sanremo 2015, compagna dell’attore Raoul Bova, legata all'Abruzzo come testimonial della collezione 2016 della griffe teramana Alessandro Angelozzi Couture. Per la gioia del pubblico femminile c’è anche l’attore avezzanese Lino Guanciale, interprete di teatro e cinema diventato popolarissimo con le fiction televisive.
Belli, bravi e simpatici, i due personaggi sono gli ospiti d’onore della serata conclusiva del festival rosetano. Guanciale ha inoltre in gara un film di cui è protagonista, la commedia d’azione “I peggiori”, diretta e interpretata da Vincenzo Alfieri.
Bello, molto, e carico di umanità, divertente e insieme commovente, è il film in scaletta stasera fuori concorso, “Tutto quello che vuoi”, opera terza di Francesco Bruni, già regista di “Scialla!” e sceneggiatore della serie tv “Il commissario Montalbano”. Il lungometraggio, riflessione sul valore della memoria (storica e individuale), sui valori della vita, sul dialogo tra generazioni, accompagnato a Roseto dal giovane e bravo attore Andrea Carpenzano (anche lui niente male, piacerà alle giovani), protagonista del film insieme a Giuliano Montaldo, regista tra i più importanti tornato qui a fare l’attore come in gioventù. Due personaggi, lo spacconcello trasteverino e il vecchio poeta colpito da Alzheimer, che toccheranno il cuore degli spettatori.
Poi, alle ore 23, premiazione del film vincitore di Roseto Opera Prima, scelto dalla giuria popolare tra i sei titoli in concorso, proiettati in piazza nelle sere passate.
Oltre al film di Alfieri e Guanciale “I peggiori”, sono in gara “La ragazza del mondo” di Marco Danieli, interprete l’attrice pescarese Sara Serraiocco, “Moglie e marito” di Simone Godano, “Cuori puri” di Roberto De Paolis, “Mine” di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, “La guerra dei cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte. Conduzione Silvia D’Egidio, con Francesca Martinelli.
Organizzazione artistica Barbara Cinque e Gida Salvino. Organizzazione tecnica Nino Di Berardino e Cinemusica Nova. Roseto Opera Prima fu ideato dal grande regista e sceneggiatore teramano Tonino Valerii, maestro del western europeo e del cinema di genere (“Il mio nome è Nessuno” “I giorni dell’ira”, “La ragazza di nome Giulio”), che mise a punto l’intuizione di un festival dedicato ai nuovi registi insieme a Mario Giunco, a lungo pilastro dell’ufficio cultura del Comune. Questa è la prima edizione del festival senza il suo papà, morto lo scorso 13 ottobre. «Ci ha lasciato una notevole eredità», gli ha riconosciuto, presentando l’evento, l’assessore Carmelita Bruscia.
Anna Fusaro
