Sean Penn: «Trump osceno e disastroso con i più poveri»

CANNES. La mascherina protettiva con scritto “Core” e il discorso che va subito sui temi a lui cari dell'impegno e della politica: Sean Penn al festival di Cannes ha presentato ieri sera in concorso...
CANNES. La mascherina protettiva con scritto “Core” e il discorso che va subito sui temi a lui cari dell'impegno e della politica: Sean Penn al festival di Cannes ha presentato ieri sera in concorso Flag Day, di cui è regista e interprete insieme alla figlia debuttante Dylan, protagonista di talento e molto lodata. Ha espresso parole forti sulla gestione della crisi sanitaria da parte dell'amministrazione Trump. Con la sua non profit Core, Community Organised Relief Effort, Penn per un anno ha portato a Los Angeles e non solo, aiuti e contributi per test e vaccini. «Siamo stati delusi e trascurati, disinformati da Trump: un'amministrazione oscena», ha detto Penn. «Con Biden le cose sembrano migliorare, come il sole che sorge», ha aggiunto. Attivista sin dagli anni del terremoto di Haiti e l'uragano Katrina, Penn con il suo fare empatico, carismatico ha raccontato che aveva proposto a Matt Damon il ruolo in Flag Day ma che l'attore lo ha rifiutato. «Se non interpreti sullo schermo il padre di Dylan sei un cretino!», ha raccontato felice alla fine di aver promosso il debutto della figlia avuta con Robin Wright Penn. Anzi è proprio arrossito ai complimenti ricevuti per lei.
