Sensazioni multimediali firmate da Ferretti

13 Aprile 2016

All’ombra dei cipressi carducciani, lo scenografo premio Oscar progetta il museo dell’enologia dalle origini a oggi

CASTAGNETO CARDUCCI. Un museo che racconta la storia del vino scavando nella cultura delle civiltà antiche. Un viaggio nel tempo e nel gusto, perché oltre ad ammirare si potranno degustare anche i prodotti del tempo che fu. Per questo si tratta di un corridoio sensoriale e multimediale, Museo del Vino di Bolgheri e della Costa Toscana che porta la firma di Dante Ferretti, scenografo premio Oscar (The Aviator, Hugo Cabret e Sneewey Todd) e che sarà presentato il 24 aprile al complesso Casone Ugolino di Bolgheri in occasione della manifestazione T-Wine.

Sarà inaugurata anche la scultura “Il mercato del vino” realizzata dallo stesso Ferretti per il Decumano dell'Expo di Milano e acquistata all'asta da Franco Malenotti, l'imprenditore conosciuto assieme al figlio Emanuele per il marchio Belstaff e proprietario della struttura ricettiva bolgherese. «Il posizionamento della scultura “Il mercato del vino” è il primo tassello del progetto del museo. Un valore acquisito per il territorio – ha detto Malenotti – che aprirà un viaggio emozionante nella storia della degustazione del vino dagli Etruschi ai tempi nostri. Un percorso sensoriale che attraverserà varie epoche, dagli Etruschi ai romani, al Medioevo arrivando fino ai giorni nostri con la grande mano dello scenografo Dante Ferretti, apprezzato in tutto il mondo. Saranno anche proiettati ologrammi di cinque personaggi famosi per il territorio – dice ancora l’imprenditore – che racconteranno la loro storia: passato e futuro si fonderanno in chiave multimediale. Si parlerà di coltivazione della vite nella storia con la consulenza del professor Attilio Scienza, conosciuto nel territorio per l'importante studio di zonazione della Doc Bolgheri, e ci sarà un'ampia zona dedicata ai produttori che potranno presentare i propri prodotti in appositi stand».

«Volevo rendere l'idea di entrare in una grande botte – ha raccontato Dante Ferretti, che ha disegnato i bozzetti del museo in una sola settimana – in cui i visitatori potranno scegliere l'epoca che più li aggrada per mangiare e bere. Amo raccontare la storia nelle mie scenografie e il museo è stata una nuova sfida, emozionante ed incalzante per come è cresciuta. Questo impegno mi ha inoltre dato la possibilità di conoscere e visitare un luogo molto affascinante, ancora primitivo a tratti. La fama dei vini lo precede, ma non avevo avuto l'occasione di vederlo ancora. Peccato che, per forza maggiore, sono dovuto diventare astemio».

«È una proposta di pregio per il Comune – ha aggiunto il sindaco di Castagneto, Sandra Scarpellini – una garanzia di qualità che testimonia la volgia di puntare all'eccellenza con un museo innovativo, che si distanzia dall'accezione comune e vuole offrire invece soluzioni intriganti e interattive».

Ferretti presenterà il suo lavoro in occasione di T-Wine il 24 prossimo, evento organizzato in collaborazione con Associazione italiana sommelier e Strada del vino e dell'Olio Costa degli Etruschi. Ci sarà anche la presentazione del primo percorso dedicato alle Ebike tramite il progetto “Antichi percorsi” e la rievocazione storica della marcatura degli animali maremmana. Il Casone Ugolino s'inserisce in un più ampio progetto “Italy's Wine & Food Farms” che prevede di realizzare nuove farms dedicate all'enogastronomia e unirle a quelle già esistenti sul territorio italiano in un unico percorso atto a favorire e convogliare l'importante flusso turistico proveniente dalle nuove economie emergenti.

Info e programma completo su www.casoneugolino.com.

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