Shakespeare e l’amore precario

“Giulietta e Romeo-Lettere dal mondo liquido” in scena al Florian di Pescara
PESCARA. Teatro d’autore e altri linguaggi/ Miti Shakespeariani – rassegna del Florian di Pescara – propone la tragedia tra le più famose e rappresentate del Bardo, nonché una delle storie d’amore più popolari del mondo: il Teatro del Lemming in scena oggi alle 17.30 nello spazio off di via Valle Roveto con “Giulietta e Romeo-Lettere dal mondo liquido”, drammaturgia e regia di Massimo Munaro e Chiara Elisa Rossini, quest’ultima anche interprete con Diana Ferrantini, Alessio Papa, Fiorella Tommasini, musica di Massimo Munaro. Un ritorno quello della compagnia di Rovigo al Florian (tra gli spettacoli ospitati il “Dioniso e Penteo”).
Questa volta propone il secondo movimento di una trilogia shakespeariana su cui sta lavorando. Interrogare Giulietta e Romeo vuol dire interrogare le nostre vite e il nostro fragile tempo presente. E il nostro tempo presente è proprio il mondo liquido di cui parla Zygmunt Bauman, una società sotto assedio in cui tutto sembra precario, provvisorio, mutabile, senza certezze e rassicurazioni, dove tutto scorre veloce sull’unico binario della mercificazione. Dove si colloca allora il mito di Giulietta e Romeo in questa società in cui, per restare a Bauman, anche l’amore ha perso la sua forza titanica, mitologica, ed è divenuto «liquido», precario come tutte le cose? Chi sono Giulietta e Romeo per noi? Questi due giovani sono davvero così lontani dalle nostre vite? C’è qualcosa o qualcuno per cui saremmo disposti a sacrificare tutto? Che cosa saremmo disposti a fare per vivere il nostro amore? Il mito, il teatro come luogo di rito collettivo e il rapporto diretto con lo spettatore sono i capisal sui cui, fin dagli esordi, il Teatro del Lemming ha creato i propri progetti teatrali. Lo spettacolo è formato da lettere scritte a un nostro amore: brandelli di un tempo presente in cui la dimensione solida del mito, non è ancora andata del tutto perduta e in cui si rintracciano storie di un desiderio contrastato, tracce di una violenza esplicita o nascosta, contrasti insanabili, ma anche la tenacia di un volere che non demorde. Al termine dello spettacolo incontro con la compagnia curato da Pippo Di Marca. Ingresso € 10, ridotto € .Info: 3939350933..

