Sharon Stone tifa per Hillary e fa la vice presidente degli Usa

ROMA. E se l'attrice icona che nel lontano 1992 trovò la popolarità internazionale grazie al film Basic Instict di Paul Verhoeven che l'ha portata al successo, avesse un giorno scelto di cambiare...
ROMA. E se l'attrice icona che nel lontano 1992 trovò la popolarità internazionale grazie al film Basic Instict di Paul Verhoeven che l'ha portata al successo, avesse un giorno scelto di cambiare strada e intraprendere quella della politica? Cosa farebbe oggi a 58 anni, democratica convinta, se si dovesse trovare nei panni di Hillary Clinton e quali strategie userebbe per combattere un avversario della portata di Donald Trump? Intanto, nella finzione la candidata agli Oscar si deve accontentare, ma questa volta per una serie tv, di indossare i panni di un vice presidente degli Stati Uniti in tacchi a spillo per Agent X, la serie che approda sul canale Premium Action in anteprima assoluta, da oggi, ogni venerdì in prima serata.
L'affascinante attrice interpreta la vice-presidente degli Stati Uniti d'America alle prese con casi di spionaggio talmente delicati che né la Cia né l'Fbi possono gestire. Stone interpreta Natalie Maccabee, che, nel giorno di insediamento, scopre che il suo compito, alla Casa Bianca, è molto diverso da quello che si aspettava. Quello che dovrà fare è gestire le operazioni dell'Agente X, John Case (Jeff Hephner) delle forse speciali, che è anche un mago informatico la cui esistenza è tenuta sconosciuta a tutti, anche al presidente. Quest'uomo ha il compito di gestire operazioni molto »delicate«, arrivando ad agire là dove nemmeno i servizi segreti Usa possono fare qualcosa. L'Agente entra in azione quasi da subito impegnato a strappare una ragazza dalle mani di criminali russi che rivogliono la loro agente migliore. Piccola curiosità, l'italiano Walter Nudo compare nel 9° episodio da guest-star.
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