Si gioca la Coppa Italia e Sanremo rischia di slittare

14 Luglio 2024

SANREMO. Più che la musica poté il pallone e così, anche se la faccenda non è ancora ufficiale, il Festival di Sanremo targato Carlo Conti rischia di slittare in avanti di una settimana, non più dal...

SANREMO. Più che la musica poté il pallone e così, anche se la faccenda non è ancora ufficiale, il Festival di Sanremo targato Carlo Conti rischia di slittare in avanti di una settimana, non più dal 4 all’8 ma dall’11 al 15 febbraio 2025. A costringere il Festival della canzone italiana a “ricollocarsi” è la Coppa Italia. Per evitare liti in famiglia sulla gestione del telecomando e, più seriamente, un potenziale ridimensionamento degli ascolti e di conseguenza degli introiti pubblicitari, Viale Mazzini sta valutando di posticipare l’evento. A lanciare l’allarme nei giorni scorsi l’ad della Rai Roberto Sergio, stigmatizzando la decisione della Lega Calcio di far coincidere il calendario della Coppa, una esclusiva Mediaset, con la kermesse di Sanremo. Dal punto di vista della Lega non ci sono alternative a quella settimana, perché, considerando le date delle gare della nuova Champions League, il calendario è già intasato in quel periodo. Si stanno facendo le valutazioni del caso, conti alla mano per capire quale potrebbe essere l’impatto sull’audience del Festival delle diverse competizioni. La Coppa Italia, in chiaro su Mediaset, potrebbe offrire partite tra squadre top, con un seguito di tifosi importante, ma la settimana successiva, quella in cui dovrebbe slittare l’evento, ci sono comunque le Coppe europee, tra Champions e Europa League, anche se in pay. In ogni modo il 19 luglio a Napoli è in programma la presentazione dei palinsesti Rai ed entro quella data, forse proprio in quel contesto, è atteso l'annuncio ufficiale. In caso di slittamento, la macchina organizzativa va infatti messa in moto subito. A Sanremo la modifica viene considerata cosa fatta. Il nuovo sindaco Alessandro Mager, che ha avuto un primo colloquio informale con la Rai, non ha voluto commentare. Ma, trattandosi di una variazione del regolamento organizzativo sostanziale e non relativa ai cantanti, la questione dovrà essere portata comunque all’attenzione dell'amministrazione comunale. La notizia dello slittamento di una settimana ha iniziato a fare il giro della città e la prima conseguenza è stata la caccia al cambio delle prenotazioni che, in generale, vengono fatte con largo anticipo. È vero che mancano più di sei mesi ma alberghi e case vacanze, che registrano il tutto esaurito per la settimana della kermesse, dovranno riorganizzare tutte le presenze, con il rischio che qualcuno si ritrovi senza posto.