Silvestri crea il nuovo disco con il pubblico

Tour nei teatri con tappa a Pescara per il cantautore romano: non solo eseguiremo inediti, ma li scriveremo e riscriveremo
PESCARA. Un disco in lavorazione che incontrerà il pubblico, data dopo data. È il nuovo progetto del cantautore romano Daniele Silvestri, che farà tappa a Pescara, il 12 dicembre, con il suo nuovo tour “Teatri/22”. L’appuntamento è fissato al teatro Massimo alle ore 21 (organizzazione Best Eventi).
La particolarità del tour è che Silvestri farà vivere sul palco la creazione dell’album, condividendola con il suo pubblico che parteciperà attivamente alla costruzione dei brani in lavorazione. Non soltanto, dunque, spettatori di un concerto, ma anche della creazione di nuova musica. «Non solo eseguiremo dei brani inediti, ma li scriveremo, riscriveremo, cambieremo e improvviseremo in ogni singola data, sotto gli occhi di tutti quelli che verranno a vederci», ha annunciato il cantautore sulle sue pagine social. «Spettatori inevitabilmente partecipi – volenti o nolenti – di questa parte sperimentale e creativa dello spettacolo. Il resto…il modo e la forma…i contenuti stessi…li lascio per ora alla vostra immaginazione». Lo scorso anno, in occasione dell’annuncio delle prime date del tour, Silvestri parlava del disco a cui stava lavorando «in silenzio» con «nuove storie e nuove canzoni che in quei teatri di fine 2022 si vestiranno di nuove luci e tracceranno, nel loro piccolo, un’ennesima pagina delle nostre vite. Vite fortunate perché ancora riusciamo a sognare e a vedere orizzonti. Questo è il mio». Non mancheranno, in scaletta, i brani storici del suo repertorio, che lo hanno fatto amare dal pubblico. Risale al 2019 la pubblicazione del disco “La terra sotto i piedi”, fotografia di un percorso personale, arrivato a tre anni di distanza dal funambolismo di “Acrobati”. Un disco, “La terra sotto i piedi”, spiegava l’artista, «che racconta la difficoltà di trovare un equilibrio». Nel 2019 Daniele Silvestri è tornato a esibirsi sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, dove ha presentato la sua “Argentovivo”. Il brano, realizzato in collaborazione con il rapper Rancore e il frontman degli Afterhours Manuel Agnelli, gli è valso il Premio della critica “Mia Martini”, il Premio della Sala stampa “Lucio Dalla” e il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo. “Argentovivo” è stato premiato, inoltre, con la Targa Tenco. Il cantautore romano ha esordito ufficialmente nell’estate del 1994 con il disco omonimo “Daniele Silvestri”, che si è aggiudicato la Targa Tenco. L’anno dopo ha partecipato al Festival di Sanremo, nella sezione Nuove proposte, con il brano “L’uomo col megafono”, premiato dalla critica per il testo. Il singolo successivo, “Le cose in comune” vinse la Targa Tenco come canzone dell’anno. Entrambi i brani sono inseriti nel suo secondo album “Prima di essere un uomo”. Risale al 2014 l' esperienza in trio con i colleghi e amici Niccolò Fabi e Max Gazzè, che portò al disco, “Il padrone della festa”, e a un tour che collezionò sold out su sold out.
