Silvestri: sì alle unioni civili

«La cosa più bella che ho fatto». È scontato per un artista definire così l'ultimo lavoro, ma Daniele Silvestri (foto) in “Acrobati”, il disco in uscita il 26 febbraio, ci crede davvero. Sono 18 le...
«La cosa più bella che ho fatto». È scontato per un artista definire così l'ultimo lavoro, ma Daniele Silvestri (foto) in “Acrobati”, il disco in uscita il 26 febbraio, ci crede davvero. Sono 18 le canzoni che compongono “Acrobati”. «E tante ne ho nel cassetto, è stato un periodo molto prolifico», ha detto il musicista- Spuntano anche riferimenti all'attualità, con un verso che cita il Bataclan, il teatro parigino insanguinato dagli attentati di novembre. «La strofa su Parigi c'era già, mi è sembrato naturale inserirlo». E sulle unioni civili dice: «Il Paese reale è molto più avanti dei politici».
