SIRONI RE DI CASTELBASSO

Arte povera e grandi maestri in mostra tra le note di Toquinho e Molinari
CASTELLALTO. Il maestro Mario Sironi e le Arti Povere, mezzo secolo di musica con Toquinho e l’omaggio di Simona Molinari a Ella Fitzgerald, gli incontri letterari, la Prima Repubblica, le performance artistiche, l’abbuffata pantagruelica.
Sarà tutto questo “Castelbasso 2017 - Tra arte e cultura”, calendario di eventi con cui l'antico borgo collinare teramano si ripresenta puntuale come ogni estate. Dal 23 luglio al 3 settembre il paese sarà animato dagli appuntamenti proposti dalla Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture. Come ogni anno l’asse portante del cartellone è la mostra dedicata a un maestro storicizzato dell’arte italiana. L’arte complessa e originale dell’eclettico maestro sassarese Mario Sironi (1885-1961), pittore, scultore, architetto, scenografo e illustratore, è messa a confronto con importanti artisti della galassia concettuale nella mostra a palazzo De Sanctis “Mario Sironi e le Arti Povere - Assenso e dissenso”, curata da Andrea Bruciati: «L'esposizione vuole raccontare una continuità dialettica tra due periodi storici diversi, secondo una prospettiva eterodossa».
In mostra una ventina di artisti, tra i quali Boetti, Ceroli, Fabro, Kounellis, Icaro, Pascali, Pistoletto, Prini, Mauri, Merz, Sansonetti. A palazzo Clemente prosegue la mostra “Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture. Storie e opere”, con una selezione di pezzi di maestri del Novecento italiano dalla collezione dell’ente: in rassegna, tra gli altri, Accardi, Angeli, Ceroli, Festa, Mambor, Montesano, Paladino, Nunzio, Rotella, Spalletti, Turcato, Vedovamazzei.
Apertura di entrambe le mostre: da martedì a domenica nell'orario 19-24 (aperto lunedì 14 agosto). Biglietto cumulativo € 8. Il programma artistico proporrà inoltre, il 12 agosto, la performance “Running the fields make some noise” di Marco Raparelli e Giuseppe Stampone (ore 21.30). In piazza Arlini, belvedere affacciato su valle del Vomano e catena del Gran Sasso, si terranno i concerti (ore 21.30): il 29 luglio il cantante, chitarrista e compositore brasiliano Toquinho con “50 anni di successi” porterà un programma dedicato ai pezzi più amati della sua lunga carriera; jazz e swing l'11 agosto con “Loving Ella”, concerto della talentosa cantante aquilana Simona Molinari; musica colta, a cura dell'organista Roberto Marini, il 5 agosto con l'Hermione Ensemble e il concerto “L'Europa musicale tra Rinascimento e Barocco”.
Non mancheranno gli incontri letterari, a cura del critico Renato Minore, che converserà (ore 21.30) con gli scrittori Carmen Pellegrino, premio Campiello 2016, autrice del libro “Se mi tornassi questa sera accanto” (23 luglio), Franco Arminio, Viareggio 2017 (“Cedi la strada agli alberi”, 1° agosto), Teresa Ciabatti (“La più amata”, 4 agosto), Vito Teti (“Quel che resta”, 6 agosto). Il giornalista Simone Gambacorta condurrà le conversazioni con due protagonisti della Prima Repubblica, Achille Occhetto (28 luglio) che presenta il suo “Pensieri di un ottuagenario” (Sellerio) e Paolo Cirino Pomicino (30 luglio). Momento di goduria per il palato il 10 agosto: dalle 21 tour de force alimentare con la Panarda, pasto rituale di ascendenza medioevale tuttora praticato nella Marsica, ricco di decine di portate.
Info: 0861508000, fondazionemenegaz.it.
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